,

De Luca il Sindaco “A Vita”: Salerno gli rinnova la corona

Posted by

–

Tra consenso plebiscitario, opposizioni frammentate e assenza di alternative credibili, Vincenzo De Luca torna a dominare la scena politica cittadina: è il quinto mandato in trentatré anni e Palazzo di Città resta, ancora una volta, casa sua.

Sindaco di Salerno vita natural durante. Ieri come oggi — e, forse, anche domani. In bianco e nero o a colori, con le lenti spesse o più sottili, con il sorriso più tagliente o il ghigno appena accennato: la fascia tricolore sembra essere diventata, per lui, una seconda pelle.

Vincenzo De Luca firma un nuovo trionfo elettorale e mette in fila gli avversari con una “manita” politica senza appello. Travolto il centrodestra di Marenghi, incapace di costruire un’alternativa competitiva; archiviato il campo largo del centrosinistra guidato da Lanocita, apparso più come una sommatoria di sigle che un progetto unitario; marginalizzato il centro di Zambrano, arrivato ai nastri di partenza già indebolito. Sullo sfondo, la pattuglia dei candidati minori — da Barone a De Felice, passando per Turchi e Ventura — rimasta confinata al ruolo di comparsa in una partita mai realmente aperta.

Non c’era sfida alla vigilia e non c’è stata nelle urne. Il risultato conferma un dato politico ormai sedimentato nel tempo: quando De Luca decide di tornare a Palazzo di Città, Palazzo di Città torna a essere casa sua. E gli inquilini temporaneamente sistemati — spesso cresciuti politicamente proprio sotto la sua regia — finiscono inevitabilmente per fare un passo indietro.

È il quinto mandato negli ultimi trentatré anni, un dato che da solo racconta la profondità di un consenso costruito nel tempo e mai realmente scalfito. Anche senza il suffragio universale della precedente esperienza amministrativa, il distacco dagli avversari assume proporzioni schiaccianti: quasi il quadruplo delle preferenze rispetto al più diretto antagonista.

La città sembra vivere un rapporto ambivalente con il suo leader storico. Sui social network prevalgono ironie, caricature e critiche spesso feroci; nella cabina elettorale, però, il copione cambia. I salernitani continuano a sceglierlo, premiandone la capacità amministrativa percepita o, forse, la forza rassicurante di una leadership consolidata.

Piaccia o non piaccia, il messaggio che arriva dalle urne è netto. Anche per la persistente mancanza di alternative forti, riconoscibili e credibili, De Luca esce ancora una volta stralegittimato dal consenso popolare. E Salerno si prepara a un nuovo quinquennio nel segno di un uomo che, per molti, è ormai qualcosa di più di un semplice sindaco: un’istituzione politica cittadina destinata, almeno per ora, a sembrare eterna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *