Della Ragione incontra Canora a Bacoli: «Cava Sia è il futuro di Cava de’ Tirreni»

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Ufficio Stampa Cava Sia

Il sindaco dei Campi Flegrei riceve il candidato civico nella sede del Comune di Bacoli e ribadisce il suo appoggio al progetto. Un incontro che trasforma una simpatia politica in un endorsement ufficiale e rilancia il dibattito sul rinnovamento della classe dirigente campana.

C’era già una simpatia dichiarata, un parallelismo politico che aveva cominciato a circolare nei social e nelle conversazioni degli addetti ai lavori. Ma ieri, con l’incontro avvenuto direttamente negli uffici del Comune di Bacoli tra Josi della Ragione ed Eugenio Canora, quella simpatia ha cambiato natura. È diventata un endorsement. Una scelta precisa e convinta.

Il sindaco di Bacoli ha voluto che l’incontro avvenisse nel luogo simbolicamente più carico: il municipio che lui stesso ha trasformato in questi anni in emblema di una diversa idea di amministrazione pubblica. Ricevere Canora lì, tra quelle mura, non è stato solo un gesto di cortesia istituzionale. È stato un messaggio. Una trasmissione di consegne tra chi il modello lo ha costruito e chi vuole portarlo altrove.

Quello che abbiamo fatto a Bacoli non è un miracolo. È un metodo. E i metodi si possono replicare. — Josi della Ragione, sindaco di Bacoli

Come è nato l’incontro

La genesi di questo incontro affonda le radici in mesi di confronto e di reciproco riconoscimento politico. La lista “Cava Sia” aveva già adottato Bacoli come punto di riferimento esplicito nella propria narrativa: una lista di giovani preparati, un programma dettagliato comunicato con trasparenza, una sfida aperta alle logiche consolidate del potere locale. Della Ragione aveva riconosciuto in quel progetto qualcosa di familiare — il suo stesso percorso di sei anni fa, quando anche lui era il candidato outsider che i circuiti tradizionali non prendevano del tutto sul serio.

Il contatto diretto tra i due è maturato nelle settimane successive. Canora, che ha costruito la sua campagna su una comunicazione moderna e argomentata — brevi video esplicativi, programma pubblico e dettagliato, presenza costante sul territorio — aveva già indicato Bacoli come modello nel suo racconto politico. L’incontro di ieri ha sigillato quello che era nell’aria: un’alleanza tra due visioni che si riconoscono come parte della stessa storia.

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