Cinque schieramenti in campo tra esperienza, territorio e volti nuovi: la sfida entra nel vivo
La corsa alle elezioni amministrative entra nel vivo con la presentazione ufficiale delle liste a sostegno del candidato sindaco Raffaele Giordano. Un’ampia coalizione composta da più forze politiche e civiche che punta su un mix di esperienza amministrativa, radicamento territoriale e nuove energie.
Sono cinque le liste che accompagnano la candidatura: “Prima Cava”, “Fratelli d’Italia”, “Forza Italia”, “Siamo Cavesi” e “Noi Moderati – Identità più Tradizione”. Un fronte variegato che mira a intercettare le diverse anime della città, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’amministrazione solida e vicina ai cittadini.
Prima Cava: identità civica e territorio
Per la lista “Prima Cava” scendono in campo:
Anna Amore, Biagio Angrisani, Luca Avagliano, Lucia Bisogno, Fernanda D’Elia, Adriana Della Corte, Valeria Desiderio, Angelo Di Marino, Giovanna Di Marino, Patrizia Foglio, Mirko Giordani, Giuseppe Irno, Anna Lambiase, Vincenzo Milito detto “Enzo”, Nicla Panarese, Giuseppe Paolillo detto “Pino”, Gilda Pisapia, Antonio Purgante, Concetta Senatore detta “Conci”, Cosimo Senatore, Antonio Siani, Massimo Siani, Carlo Silverio, Ludovica Ventre.
Fratelli d’Italia: una squadra strutturata
Per Fratelli d’Italia i candidati sono:
Cristiano Aliberti, Lucio Bisogno, Liunet Campos Castillo detta “Luna”, Giada Cavaliere, Renato Cirielli De Mola, Giuseppe D’Amico, Gianpio De Rosa, Aldo De Simone detto “Canora”, Sara Fariello, Clelia Ferrara, Luca Manzo, Sara Matonti, Matilde Milite, Marco Palladino, Sara Pecoraro, Giuseppe Rainone, Valerio Ronca, Antonietta Salsano, Gaetano Santoriello, Gianluca Senatore, Carmine Siani, Maria Silvestri detta “Matia”, Giovanni Vaglia, Rosario Virno.
Forza Italia: esperienza e presenza sul territorio
La lista di Forza Italia schiera:
Antonio Barbuti, Bernardo Mandara detto “Fernando”, Salvatore Apicella, Carmela Bisogno, Alessandro Casaburi, Anna Cuomo, Maria Grazia De Luca, Luigi De Rosa, Francesco Della Rocca, Massimiliano Di Matteo, Anna Ferone, Alessia Ferrara detta “Ale”, Valentina Ferrara detta “Vale”, Antonella Finelli, Monica Francese, Leandro Guarino, Diana Lamberti, Patrizia Lambiase, Manuela Luciano, Soraya Pisapia, Assunta Sorrentino, Laura Torre, Barbara Turco, Salvatore Vitale.
Siamo Cavesi: focus sulla comunità
Per “Siamo Cavesi” i candidati sono:
Antonella Angrisani, Federico Barone, Mario Cardamone, Christian Consiglio, Monica Giordano, Francesco Iovine, Donatella Lamberti, Vincenzo Lamberti detto “Enzo”, Giorgia Maddalo, Giuseppe Milite, Vincenzo Passa detto “Enzo”, Gerardo Pisapia, Nicola Polito, Gennaro Portofino, Clara Ragosta detta “Maria”, Vincenzo Risi, Clotilde Salsano detta “Titti”, Maddalena Santoriello, Concetta Senatore detta “Tina”, Daniela Senatore, Giovanni Senatore, Sabrina Senatore, Benito Ventre, Luisa Vignes.
Noi Moderati: tradizione e rinnovamento
Infine, la lista “Noi Moderati – Identità più Tradizione” presenta:
Ester Adinolfi, Mario Antonio Avagliano, Germano Avella, Gerardo Baldi, Gianluca Barrella, Dolores Carratù, Chiara Casaburi, Michele Colella, Bruno D’Elia, Maria De Caro, Romina Di Gregorio, Alessandro Di Lorenzo, Umberto Ferrigno, Biagio Lambiase, Massimo Laudato, Alessia Masullo, Teresa Matonti, Candida Milione, Paola Moschillo, Francesco Pepe, Bernardina Russo, Pasquale Senatore, Nicola Sorrentino, Maurizio Vigorito.
Le Frazioni al Centro
Accarino Vincenzo, Apicella Antonio detto “Tony Bianco Blu”, Bisogno Cinzia, Cavaliere Alfonso, Coppola Luigi, Di Martino Maria, Ferrara Mafalda, Ferrara Raffaela, Lodato Cristiano, Loffredo Marco, Magliano Anna, Massa Francesca, Mazzarella Gianfranco, Monetta Domenico, Mosca Antonella, Pellegrino Adriano, Pisani Michele.
Una sfida aperta
Con la presentazione ufficiale di tutte le liste, la competizione elettorale a Cava de’ Tirreni entra nella fase decisiva. La coalizione guidata da Giordano punta a costruire un progetto amministrativo condiviso, capace di coniugare sviluppo, servizi e valorizzazione del territorio.
La parola passa ora agli elettori, chiamati a scegliere il futuro della città nelle urne.











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