Di Paolo De Leo
Giovedì 25 settembre inizierà all’Università di Salerno il corso di Ecologia Politica, parte della laurea magistrale in Sociologia del Cambiamento Digitale e Ambientale.
La prima lezione parlerà dell’ecocidio a Gaza, con Giso Amendola. Ci baseremo sulle ricerche di Forensic Architecture, Eyal Weizman e Sari Hanafi.
Il 9 ottobre ospiteremo Iain Chambers, che presenterà il suo libro “Lampedusa/Gaza”.
Nel corso di Ecologia Politica del Dipartimento di Studi Politici e Sociali (DISPS) e del Dottorato di Ricerca in Politica e Comunicazione (POLICOM), giovedì 9 ottobre 2025 alle 10.30, il professor Iain Chambers presenterà il libro “Lampedusa/Gaza. L’orologio coloniale e i linguaggi interrotti” (Orthotes Editore).
L’incontro sarà una conversazione con i docenti Gennaro Avallone e Adalgiso Amendola.
Questo mostra che nel sud Italia ci si muove per Gaza. Ieri ci sono state molte manifestazioni in tutta Italia. Questo dimostra che non dobbiamo vivere in uno Stato guidato dal Governo, che ha distorto un evento avvenuto ieri in una piazza di Milano, dove c’è stata un episodio di violenza durante un corteo. Da questo è stato detto che chi manifesta per Gaza è violento, generalizzando un caso singolo. Ieri nelle piazze c’erano migliaia di persone che hanno dimostrato di avere dentro un principio: non tacere davanti al genocidio che sta succedendo a Gaza. Molti cortei sono stati pacifici, come deve fare chi manifesta perché crede in una causa giusta. Ora la domanda è: cosa pensa di fare il Governo italiano? Vuole applicare sanzioni contro Israele?
Ieri anche all’università di Salerno nell’aula delle Lauree De rosa si sono svolti confronti tra studenti docenti e personale sul terribile genocidio che si sta consumando a Gaza, per questo motivo che l’amministrazione universitaria ha deciso di inserire all’interno del dipartimento di scienze politiche corsi e seminari su questo tema di attualità molto pungente ed attuale purtroppo.


Lo scopo è stimolare e formare giovani consapevoli di ciò che accade intorno a loro, non solo nel loro quartiere ma anche in luoghi lontani migliaia di chilometri. Una generazione informata correttamente potrà un giorno evitare eventi drammatici che oggi colpiscono il mondo.


Quest’ultima foto è del blocco al porto di Salerno

Questa invece la manifestazione tenutasi ad Unisa.
