Agricoltura, Tiso(Confeuro) incontra l’eurodeputato Nardella: “Ue più snella e Pac più forte”
“Prosegue il tour istituzionale di Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, finalizzato ad aprire un confronto costruttivo con le istituzioni europee e nazionali sulle principali criticità del comparto primario. In questo contesto, il presidente nazionale Andrea Tiso, accompagnato dalla presidente del Patronato Labor e portavoce dell’associazione Accademia Iniziativa Comune, Carmela Tiso, ha incontrato Dario Nardella, eurodeputato del Gruppo dell’Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo e componente della Commissione per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale. Al centro del colloquio il futuro della Politica agricola comune, con particolare attenzione alla necessità di garantire in primis una disponibilità finanziaria dedicata e sufficiente agli obiettivi prefissati oltre che una distribuzione più equa delle risorse. “Oggi le piccole e medie aziende agricole ricevono solo una minima parte dei sostegni europei, mentre la quota maggiore delle risorse è appannaggio delle realtà di maggiori dimensioni. Occorre intervenire attraverso strumenti come il capping, per riequilibrare gli aiuti e riconoscere il valore economico, sociale e territoriale delle imprese di minori dimensioni”, ha evidenziato Tiso, che poi ha ribadito la necessità di una “Pac con un proprio fondo autonomo e non inserita insieme ai fondi di coesione, come paventato dalla proposta della commissione Ue”. Altro tema affrontato, quello dell’abbandono delle terre e dello spopolamento delle aree interne. Per contrastare questi fenomeni “servono finanziamenti più mirati, capaci di sostenere le aziende agricole locali, favorire il ricambio generazionale e incentivare l’accesso dei giovani alla terra. In questa direzione, Confeuro ritiene fondamentale rafforzare i fondi destinati alle nuove generazioni e introdurre sistemi di supporto e strumenti efficaci che accompagnino il nuovo insediamento nei primi anni di attività, con un ruolo più incisivo delle istituzioni europee anche nella verifica dei risultati. Abbiamo inoltre ribadito – ha aggiunto il presidente Confeuro – l’esigenza di un’Europa più snella, efficiente e meno ingessata nei processi decisionali. Il superamento del diritto di veto, nel rispetto degli equilibri istituzionali, può rappresentare un passaggio importante per rendere l’Unione più tempestiva e capace di affrontare le sfide comuni. L’agricoltura non può attendere i tempi della burocrazia”, ha sottolineato Tiso. Confeuro quindi ha concluso: “Ringraziamo l’eurodeputato Dario Nardella per la disponibilità, l’attenzione e l’ascolto dimostrati nel corso dell’incontro, apprezzando l’opportunità di un confronto aperto e costruttivo sui temi strategici per il futuro dell’agricoltura europea. Confeuro continuerà il proprio percorso di dialogo istituzionale con tutte le rappresentanze politiche, nella convinzione che solo attraverso ascolto, collaborazione e proposte concrete sia possibile individuare soluzioni condivise a tutela dei piccoli e medi agricoltori europei”.












Lascia un commento