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Caro gasolio in Campania: quanto costa fare il pieno e cosa aspettarsi

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Il diesel ha raggiunto i livelli più alti degli ultimi mesi. Tra pendolari, aziende agricole e autotrasportatori, il malumore cresce.

Di Paolo De Leov

Quanto costa oggi il gasolio in Campania

In Campania il gasolio self si attesta intorno a 2,27–2,28 euro al litro. A livello nazionale, il Mimit ha registrato il 16 ottobre una media self di 2,256 euro al litro: la Campania ĆØ quindi circa due centesimi sopra la media italiana. Sulle autostrade va peggio.

2,28 €Campania, media regionale (17 ottobre)

2,256 €Italia, rete stradale (16 ottobre)

2,296 €Italia, rete autostradale (17 ottobre)

Tradotto in euro, con prezzi di questo livello un pieno da 50 litri costa circa 113 euro. Dodici mesi fa il gasolio era a 1,64 euro al litro. Chi percorre 10.000 km l’anno, tra casa e lavoro, spende centinaia di euro in più.

Perché il gasolio è tornato a salire

Il rincaro ha più cause, che si sommano.

Il quadro internazionale. Da mesi i mercati energetici sono instabili per le tensioni geopolitiche. Nelle ultime settimane si ĆØ aggiunto un nuovo fattore: la Russia ha vietato l’export di gasolio dopo gli attacchi ucraini. Intanto l’Unione europea valuta il rilascio di scorte di gasolio, in attesa di una decisione dell’AIE.

La fine degli sconti fiscali. Il governo ha tamponato i rincari con tagli temporanei alle accise, ma l’ultimo ĆØ scaduto: alla mezzanotte del 6 ottobre ĆØ terminato lo sconto di 6,1 centesimi al litro sul gasolio.

Il peso delle tasse. Il prezzo alla pompa non dipende solo dal petrolio. Anche con il greggio vicino a zero resterebbe circa un euro al litro di sole tasse.

Chi ne soffre di più

Pendolari e famiglie. In una regione dove molti lavoratori si spostano in auto, spesso diesel, ogni aumento si sente subito. Il caro gasolio incide sul bilancio mensile e finisce per ridurre altre spese.

Autotrasporto e logistica. Il settore ĆØ tra i più esposti e minaccia di fermarsi. La presidente di Assotir, Anna Vita Manigrasso, ha avvertito che i camion si fermeranno per protesta o per il costo del gasolio. Il problema riguarda tutti: in Italia l’80% delle merci viaggia su gomma, quindi i rincari del trasporto arrivano prima o poi sugli scaffali.

Agricoltura e pesca. I mezzi agricoli e i pescherecci vanno quasi solo a gasolio. Le due categorie sono da giorni sul piede di guerra, con proteste e blocchi stradali in tutta la penisola. Per la Campania, con la sua forte vocazione agroalimentare, ĆØ un tema delicato.

Cosa stanno facendo governo e compagnie

Sul fronte pubblico, il decreto carburanti ĆØ diventato legge a fine settembre, con il taglio temporaneo delle accise sul gasolio e il credito d’imposta per l’autotrasporto. Il governo ha poi indicato la strada delle accise mobili, ma il meccanismo resta fermo finchĆ© non viene pubblicato il decreto ministeriale in Gazzetta Ufficiale.

Tetti di prezzo, ma a tempo. Eni ha introdotto dal 28 settembre un massimale di 2,19 euro al litro per il gasolio, valido 30 giorni sulla rete Enilive. Iniziative simili sono partite con IP e Q8, per oltre 11.000 stazioni complessive. Sono misure temporanee e volontarie, e la scadenza si avvicina.

Come risparmiare, concretamente

  • Confronta i prezzi prima di partire. Tra un distributore e l’altro, anche nella stessa cittĆ , la differenza può superare i 10 centesimi al litro. Il portale Osservaprezzi del Mimit e le app dedicate mostrano i prezzi comunicati dagli impianti.
  • Scegli il self. Il servito costa di più, in Campania spesso 15–20 centesimi al litro.
  • Evita le autostrade per il rifornimento. LƬ il gasolio costa in media circa 4 centesimi in più rispetto alla rete ordinaria.
  • Verifica se il tuo distributore aderisce a un tetto di prezzo. I massimali di Eni, IP e Q8 valgono solo per un periodo limitato.
  • Guida in modo efficiente. Pressione degli pneumatici corretta, velocitĆ  costante e meno zavorra in auto riducono i consumi.

Cosa aspettarsi

Il prezzo medio nazionale ĆØ fermo da giorni intorno ai 2,25 euro. Il futuro dipende da tre fattori: la crisi internazionale, le eventuali decisioni europee sulle scorte e le nuove misure fiscali del governo. Fino ad allora, per chi guida un diesel in Campania, la parola d’ordine resta una sola: confrontare prima di fare il pieno.

I prezzi cambiano ogni giorno e variano da un distributore all’altro: per il valore esatto consulta l’Osservatorio prezzi del Mimit.

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