L’assessore alla Mobilità interviene dopo le notizie circolate in seguito al maltempo che ha interessato Salerno. Al centro del chiarimento, le condizioni del sottopasso di via Roberto Racinaro, la presunta chiusura al traffico e gli interventi effettuati per il potenziamento della videosorveglianza
Dopo le piogge intense che hanno interessato la città e le polemiche sorte sulle condizioni della viabilità, l’assessore alla Mobilità del Comune di Salerno, Rocco Galdi, interviene per fare chiarezza sulla situazione del sottopasso di via Roberto Racinaro. L’obiettivo è ricostruire quanto accaduto nelle giornate di venerdì e sabato, distinguendo gli interventi programmati per l’installazione dei cavi destinati all’implementazione del sistema di videosorveglianza dagli effetti del maltempo.
Nel suo intervento, Galdi respinge le ricostruzioni che ritiene inesatte e invita a verificare le informazioni prima della loro diffusione, sottolineando l’importanza di un’informazione corretta quando si affrontano temi delicati come la mobilità e la sicurezza urbana.
Di seguito, le parole dell’assessore Rocco Galdi.
Sto assistendo alla diffusione di notizie e ricostruzioni sul sottopasso di via Roberto Racinaro che rischiano di generare confusione e di offrire ai cittadini un quadro non corretto della situazione.
Un dato va chiarito con assoluta precisione: ieri, sabato 10 ottobre, nonostante la pioggia intensa il sottopasso di via Racinaro non è mai stato chiuso così come l’illuminazione è sempre rimasta attiva. Si è verificato un semplice accumulo di acqua nei pressi dell’uscita di via SS.Martiri che non ha comportato alcun diniego agli automobilisti al passaggio. Per quanto riguarda la giornata di venerdì – invece – come da apposita ordinanza del giorno prima, il tratto è stato interessato dalle ore 9 alle ore 16 alla posa dei cavi per IMPLEMENTAZIONE del sistema di videosorveglianza a ulteriore garanzia di sicurezza per chi lo percorre.
È necessario distinguere i fatti dalle narrazioni costruite per alimentare polemiche da parte di alcuni giornalisti e di alcune testate giornalistiche che altro non fanno che distorcere la realtà sulla base di “sentito dire”. La mobilità cittadina è una questione seria e merita un’informazione altrettanto seria, basata su verifiche puntuali e non su ricostruzioni approssimative.
Da Assessore alla Mobilità, non ho alcuna difficoltà a confrontarmi con le critiche, purché siano fondate e rispettose della verità. Quello che non è accettabile è diffondere informazioni senza verificarle, contribuendo ad alimentare allarmismi ingiustificati.
Ai cittadini dobbiamo chiarezza, trasparenza e risposte concrete. A chi informa chiediamo semplicemente di verificare i fatti prima di trasformarli in notizie.
La critica è un diritto. La correttezza dell’informazione è un dovere.
Continuerò a lavorare nell’interesse della città, rispondendo con serietà e documenti a ogni contestazione. Ma davanti a notizie inesatte, il dovere di un amministratore è intervenire e ristabilire la verità.
Meno polemiche, più fatti. Salerno merita questo. Ed è per questo che – come da mia ATTITUDINE – continuerò a lavorare, senza prestare il fianco a chi vive di parole che non offrono soluzioni pratiche e concrete.












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