Il consigliere di Forza Italia chiama in causa il sindaco De Luca e l’assessore Galdi: «Mancata programmazione e rischi sul Lungomare Tafuri nei pressi delle aree fragili e colpite da cedimenti». Ecco i 11 quesiti presentati dall’opposizione
L’entusiasmo e il grande successo di pubblico registrati per lo spettacolo delle Frecce Tricolori a Salerno lasciano spazio alle polemiche politiche legate alla gestione della viabilità e alla sicurezza urbana. A farsi portavoce dei tanti disagi vissuti da residenti e visitatori è il consigliere comunale di Forza Italia, Gabriele Casaburi, che, dopo aver espresso le sue perplessità attraverso un post sul suo profilo Facebook, ha depositato un’ufficiale interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco Vincenzo De Luca e all’assessore alla Mobilità Rocco Galdi. Nel mirino del gruppo consiliare azzurro ci sono la sostanziale paralisi del traffico veicolare registrata durante la giornata del 27 settembre e, soprattutto, la presenza di centinaia di persone lungo il Lungomare Tafuri, nel quartiere Torrione, a ridosso di tratti interessati nei mesi scorsi da crolli, erosione marina e cedimenti strutturali.
“Paralisi prevedibile, mancato un piano navette e parcheggi”
«La portata dell’evento e l’incremento dei flussi di auto erano ampiamente prevedibili e richiedevano una rigorosa programmazione preventiva», evidenzia Casaburi nelle premesse del documento. Invece, per ore la circolazione in diverse zone della città è andata in totale tilt, con code interminabili e tempi di percorrenza dilatati che hanno bloccato famiglie e automobilisti.
Forza Italia contesta all’amministrazione la mancata predisposizione di un piano straordinario di trasporti: «Perché non è stato istituito un sistema di parcheggi periferici, ad esempio sfruttando l’ampia area dello stadio Arechi, connesso con un servizio continuo di navette per il centro e il litorale?», si chiede l’esponente di opposizione, chiedendo conto anche dei presunti mancati potenziamenti del trasporto pubblico locale e delle limitazioni al traffico privato nei punti più critici.
Il nodo sicurezza sul Lungomare Tafuri
Accanto ai disagi per il traffico, l’interrogazione solleva un tema ancora più delicato: la sicurezza dei cittadini. In occasione dell’Air Show, centinaia di persone — tra cui molte famiglie con bambini — si sono assiepate sul Lungomare Tafuri, proprio in prossimità delle aree dei Giardini del Mandorlo e del Giardino di Asia, colpite tra gennaio e febbraio da diversi cedimenti e marcata erosione costiera.
«La presenza di così tanti spettatori in zone caratterizzate da note criticità strutturali ha determinato una situazione di potenziale pericolo e solleva forti dubbi sull’adeguatezza delle transenne, delle interdizioni e della vigilanza predisposta», attacca Casaburi, chiedendo quanti agenti della Polizia Municipale o operatori siano stati impiegati sul posto e come sia stato possibile per il pubblico accedere e sostare a ridosso dei punti fragili.
Le 11 domande alla Giunta
L’interrogazione a risposta scritta interpella formalmente la Giunta comunale su 11 punti chiave:
- Il piano mobilità: Quale piano straordinario di viabilità sia stato effettivamente predisposto per il 27 settembre.
- Stime preventive: Quale fosse la stima dei flussi attesi e come sia stata impiegata.
- Parcheggi e navette: Le ragioni del mancato utilizzo dell’area Arechi con servizio navetta continuativo.
- Trasporto pubblico: Se e quali potenziamenti siano stati disposti per i bus urbani.
- ZTL e blocchi: Per quale motivo non siano state previste limitazioni temporanee per i veicoli privati nei punti caldi.
- Le cause del caos: Quali cause individui l’amministrazione per la congestione della circolazione.
- Prevenzione futura: Quali misure si intenda adottare in vista dei prossimi grandi eventi per evitare il ripetersi di simili paralisi.
- Misure a Torrione: Quali specifiche tutele siano state previste sul Lungomare Tafuri e nelle aree del litorale soggette a cedimenti.
- Valutazione dei rischi: Se sia stata condotta un’analisi preventiva dei rischi legati all’affollamento su tali tratti di costa.
- Presidio della Polizia Municipale: Quanti agenti e operatori siano stati destinati alla sorveglianza del Lungomare Tafuri.
- Controlli ed efficacia dei blocchi: Come sia stato possibile per centinaia di spettatori raggiungere le aree interdette e se le barriere siano state adeguatamente verificate e presidiate.
La palla passa ora all’amministrazione comunale, chiamata a rispondere per iscritto ai rilievi sollevati dall’opposizione.













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