Sotto di due gol dopo venti minuti, i granata accorciano con Villa e giocano oltre un tempo in undici contro dieci per l’espulsione di Merelli. Nella ripresa l’assalto finale non produce il pari: amarissima battuta d’arresto per la squadra salernitana
Un’occasione d’oro sprecata e un secondo tempo giocato costantemente in attacco, ma senza il graffio decisivo. La Salernitana esce battuta per 2-1 dallo stadio “Ezio Scida” contro il Crotone al termine di una sfida ricca di rammarico per i granata, incapaci di sfruttare oltre 45 minuti di superiorità numerica.
Avvio shock e la reazione con Villa
L’inizio di gara è tutto di marca calabrese. Il Crotone parte con il piglio giusto e nel giro di ventidue minuti piazza un micidiale uno-due: Musso e Zunno puniscono le disattenzioni della retroguardia salernitana, portando subito i padroni di casa sul doppio vantaggio.
La reazione degli uomini di Serse Cosmi, tuttavia, non si fa attendere. Al 25′ Llano scaglia una conclusione potente impegnando l’estremo difensore di casa Merelli: sulla respinta si avventa con puntualità Villa, che insacca a porta sguarnita e riapre immediatamente i giochi.
L’episodio chiave: Crotone in dieci
Tre minuti più tardi la svolta potenziale del match. Merelli commette un intervento falloso fuori misura su D’Ursi: l’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso diretto. Il Crotone resta in dieci uomini con ancora più di un tempo da giocare, spianando la strada alla rimonta granata.
Assalto sterile nella ripresa
Nell’intervallo Cosmi prova a scuotere i suoi ridisegnando l’assetto tattico: dentro Gyabuaa e Djamanca, a cui si aggiungono nella ripresa anche Lescano e Cardoni per dare massimo peso all’attacco. La Salernitana prende in mano il pallino del gioco, travasandosi nella metà campo avversaria e scodellando una serie continua di traversoni al centro.
Le occasioni da rete non mancano: la panchina granata protesta vivacemente per due sospetti tocchi di mano in area calabrese, mentre nel finale è Djamanca a sfiorare il punto del 2-2 con una gran incornata di testa. La difesa del Crotone, però, si arrocca con ordine a protezione della propria area, regge l’urto e fa scorrere i minuti fino al triplice fischio.
Il triplice fischio: un ko che fa male
Il 2-1 finale condanna la Salernitana a una battuta d’arresto particolarmente dolorosa. Non essere riusciti a riequilibrare la gara pur giocando un intero secondo tempo con un uomo in più lascia un forte senso di incompiutezza. Il Crotone festeggia una vittoria di tenacia e sofferenza, mentre la truppa di Cosmi torna a Salerno a mani vuote e con l’amaro in bocca per un’opportunità enorme lasciata per strada.
Il tabellino
Crotone-Salernitana 2-1
Marcatori: 10′ Musso (C), 22′ Zunno (C), 25′ Villa (S)
Crotone: Merelli; Veltri, Armini, Tanco, Groppelli (77′ Andreoni); Crapisto (87′ Bashi), Grosso (77′ Russo), Barcella; Zunno, Musso (77′ Pedro), Tordini (77′ Martino). Allenatore: Greco.
Salernitana: Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio (46′ Djamanca); Achik (74′ Lescano), Tascone (87′ Cardoni), Vitale (46′ Gyabuaa), Villa; D’Ursi, La Gumina. Allenatore: Cosmi.
Arbitro: Mastrodomenico di Matera.
Espulso: 28′ Merelli (C).
Ammoniti: Armini, Greco (C); Vitale, Pieraccini, Tascone (S).
Note: recupero 5′ pt, 4′ st. Corner 3-10.













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