di Riccardo Pucciarelli
Un accordo definito storico che segna un cambio di passo nelle relazioni sindacali dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”. È stato sottoscritto all’unanimità, nella giornata di ieri, il piano pluriennale di riequilibrio dei fondi contrattuali, un’intesa che consente di superare criticità accumulate negli anni e di riaprire la stagione della contrattazione integrativa, ponendo le basi per una gestione più stabile e trasparente delle risorse destinate al personale.
L’accordo è stato firmato dalla Delegazione Trattante di Parte Pubblica, dalla RSU aziendale e da tutte le organizzazioni sindacali del comparto, al termine di un percorso tecnico-amministrativo avviato nei mesi scorsi e culminato nella ricostruzione dei fondi contrattuali, nella certificazione degli atti e in un confronto costante con le rappresentanze dei lavoratori.
A emergere con forza è soprattutto l’impegno della nuova Direzione Strategica guidata dall’avvocato Nicola Cantone, che sin dal suo insediamento ha individuato nel ripristino di relazioni sindacali improntate al dialogo e nella risoluzione delle questioni contrattuali una delle priorità dell’azione amministrativa. Un lavoro che oggi produce il primo risultato concreto e condiviso.
Il piano di riequilibrio, articolato su un orizzonte di quindici anni, consentirà di recuperare gradualmente le eccedenze rilevate senza compromettere la capacità dei fondi di finanziare gli istituti previsti dal Contratto collettivo nazionale, scongiurando il rischio di un blocco della contrattazione integrativa.
L’intesa apre inoltre la strada all’attuazione di numerosi istituti contrattuali particolarmente attesi dal personale, tra cui i Differenziali Economici di Professionalità (DEP), gli incarichi di funzione, l’indennità di Pronto Soccorso, le stabilizzazioni, le progressioni economiche e gli altri strumenti previsti dal vigente CCNL.
Un ulteriore elemento qualificante dell’accordo riguarda l’introduzione di un sistema di monitoraggio continuo della spesa, già avviato dalla Direzione Strategica e accolto favorevolmente dalle organizzazioni sindacali. Sono previste verifiche trimestrali sull’andamento dei fondi contrattuali, con l’obiettivo di garantire sostenibilità finanziaria, trasparenza amministrativa e un confronto costante tra azienda e rappresentanze dei lavoratori.
«L’accordo rappresenta un esempio concreto di dialogo istituzionale fondato sul confronto, sulla responsabilità e sulla capacità di individuare soluzioni condivise nell’interesse dell’Azienda e dei lavoratori», ha dichiarato il direttore generale Nicola Cantone, evidenziando il valore strategico dell’intesa raggiunta.
Il direttore amministrativo Sergio Russo ha sottolineato come il lavoro svolto abbia permesso di ricostruire in maniera organica e certificabile il sistema dei fondi contrattuali, creando i presupposti per una gestione conforme alla normativa e orientata alla valorizzazione del personale.
Per il direttore sanitario aziendale Concetta Sarnataro, invece, l’accordo rappresenta un importante fattore di stabilità organizzativa, ribadendo come relazioni sindacali basate sul confronto costituiscano una leva essenziale per migliorare la qualità dell’assistenza e dei servizi offerti ai cittadini.
L’AOU Ruggi ha infine espresso il proprio ringraziamento alla RSU, alle organizzazioni sindacali e agli uffici aziendali che hanno contribuito, con un intenso lavoro svolto negli ultimi mesi, al raggiungimento di un risultato destinato a rappresentare un punto di svolta nella gestione delle relazioni sindacali dell’ospedale salernitano.













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