di Riccardo Pucciarelli
Si chiude con una sorpresa il torneo di Rugby 7 degli European Universities Games Salerno 2026. Sul terreno dello Stadio Dirceu di Eboli, teatro delle finali continentali, è stata l’Università di Coimbra a conquistare il titolo europeo maschile, ribaltando i pronostici della vigilia e imponendosi sulla favorita Università di Rennes.
I portoghesi hanno disputato una finale di grande intensità, aggiudicandosi l’oro con il punteggio di 12-5 al termine di una sfida combattuta, nella quale hanno saputo contenere il potenziale offensivo della formazione francese. Un successo che rappresenta una delle sorprese più significative del torneo e premia il percorso impeccabile dell’ateneo lusitano.
Resta invece ai piedi del podio l’Italia. L’Università di Parma, unica rappresentante italiana ancora in corsa per una medaglia, si è dovuta arrendere nella finale per il terzo posto contro gli spagnoli dell’Università di Vic, capaci di imporsi con un netto 17-0, conquistando così la medaglia di bronzo.
Nel torneo femminile, invece, non ci sono stati colpi di scena. La Francia ha confermato il proprio predominio, monopolizzando la finale con un derby tra Università di Lione e University of Clermont Auvergne. A festeggiare il titolo europeo è stata la formazione lionese, che ha dominato l’incontro vincendo 19-0, senza concedere alcuna marcatura alle avversarie.
La medaglia di bronzo è andata all’Università di Zaragoza, protagonista di una prestazione convincente contro l’Università di Vienna, superata con il punteggio di 22-7.
Con la conclusione del torneo di Rugby 7 cala così il sipario su una delle discipline più spettacolari degli EUG Salerno 2026, che ha regalato incontri combattuti, risultati inattesi e un alto livello tecnico, confermando la crescente competitività del rugby universitario europeo.














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