di Riccardo Pucciarelli
C’è un progetto che, più di altri, negli ultimi anni ha provato ad accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Si chiama Lex Start e, lunedì 27 luglio, tornerà a riunire decine di studenti nell’Aula del Consiglio regionale della Campania per dare il via alla terza annualità di un percorso che ha già dimostrato di poter trasformare le idee dei ragazzi in atti concreti.
A promuoverlo è il consigliere regionale Andrea Volpe, che fin dalla nascita dell’iniziativa ha puntato a un obiettivo preciso: far comprendere alle nuove generazioni che la politica non è soltanto dibattito, ma può diventare uno strumento capace di incidere realmente sulla vita dei cittadini. Una scommessa che, numeri e risultati alla mano, si è rivelata vincente.
L’appuntamento è fissato per le ore 11 nella sede del Consiglio regionale della Campania, alla presenza del presidente dell’assemblea Massimiliano Manfredi, che prenderà parte alla seduta inaugurale della nuova edizione del progetto.
Lex Start non si limita a raccontare il funzionamento delle istituzioni, ma consente agli studenti di viverlo direttamente. Attraverso incontri, confronti e attività di approfondimento, i partecipanti vengono coinvolti nella stesura di proposte legislative, sperimentando in prima persona il percorso che conduce un’idea a diventare un provvedimento.
Ed è proprio questo l’aspetto che rende il progetto uno dei più significativi nel panorama della partecipazione giovanile campana. Nelle precedenti edizioni, infatti, una proposta elaborata dagli studenti è stata approvata dal Consiglio regionale, trasformandosi in una legge dedicata alla promozione della musica classica, della lirica e del teatro tra i giovani. Nell’ultima annualità, invece, il lavoro svolto dai ragazzi ha portato alla redazione di sei nuove proposte di legge, oggi patrimonio del percorso avviato.
Un risultato che conferma la validità dell’intuizione di Andrea Volpe, il quale ha voluto costruire un ponte stabile tra scuola e istituzioni, offrendo ai giovani un’occasione concreta di crescita civile e democratica. Più che un semplice progetto formativo, Lex Start è diventato un laboratorio permanente nel quale gli studenti possono confrontarsi con i problemi della società, approfondire i temi di maggiore attualità e comprendere quanto il contributo delle nuove generazioni possa incidere sulle scelte pubbliche.
Durante la seduta inaugurale saranno illustrati il calendario delle attività, gli obiettivi della nuova annualità e le modalità di partecipazione. Tra le novità del 2026 figura anche una procedura semplificata per l’adesione delle scuole, che potranno manifestare il proprio interesse scrivendo all’indirizzo lexstart2026@gmail.com.
«Quando abbiamo immaginato Lex Start volevamo offrire ai ragazzi uno spazio reale di partecipazione – ha dichiarato Andrea Volpe – nel quale potessero comprendere il funzionamento delle istituzioni e scoprire che la politica può essere uno strumento per migliorare la società. Il fatto che una proposta nata durante il progetto sia diventata una legge regionale e che gli studenti abbiano elaborato altre sei proposte legislative dimostra che, quando ai giovani vengono offerte opportunità concrete, sono in grado di esprimere competenze, idee e visioni di grande valore».
Anche il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi ha sottolineato il valore dell’iniziativa, ribadendo la volontà di rendere Palazzo Santa Lucia sempre più aperto alle scuole e alle associazioni del territorio.
«Coinvolgere le nuove generazioni nella vita democratica della Campania è una priorità. Lex Start rappresenta un’esperienza preziosa perché permette agli studenti di conoscere da vicino il lavoro delle istituzioni e dimostra come partecipazione, studio e responsabilità possano tradursi in risultati concreti», ha affermato Manfredi.
La nuova edizione riparte dunque da risultati già importanti, ma soprattutto dalla convinzione che investire nella formazione civica significhi investire sul futuro della Campania. Ed è proprio questa la sfida che Andrea Volpe continua a portare avanti: costruire una classe di cittadini più consapevoli, partecipi e capaci di contribuire, con idee e proposte, alla crescita del territorio.













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