“Quando un’amministrazione realizza iniziative che migliorano concretamente la qualità della vita dei cittadini, è doveroso riconoscerne il valore, indipendentemente dall’appartenenza politica”. Con queste parole Amedeo Auriemma, delegato regionale alla Sanità di Noi Moderati per la Campania, esprime il proprio apprezzamento per il lavoro che l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, Paola De Roberto, sta portando avanti sul fronte dell’inclusione e dell’accessibilità. Il riferimento è all’annuncio dell’apertura di un nuovo punto di spiaggia inclusiva, il terzo previsto sul litorale cittadino, dopo quelli di Mercatello e Maresol a Pastena, con l’obiettivo di estendere il servizio anche al quartiere Torrione. Auriemma, da anni impegnato professionalmente nel settore sanitario e particolarmente sensibile ai temi della tutela delle persone fragili, sottolinea come iniziative di questo genere rappresentino un modello virtuoso di integrazione tra politiche sociali e diritto alla salute. “Ho letto con grande interesse il messaggio dell’assessore Paola De Roberto e non posso che complimentarmi per un progetto che mette al centro la dignità della persona. La storia della signora Maria, che a 102 anni ha potuto tornare a fare il bagno grazie ai servizi di accessibilità, dimostra come le istituzioni possano incidere positivamente nella vita delle persone quando operano con sensibilità e concretezza.” Il delegato regionale di Noi Moderati evidenzia come il tema dell’inclusione debba rappresentare un patrimonio condiviso. ” Il sociale, la sanità e l’assistenza non possono essere terreno di scontro ideologico, ma devono unire tutte le forze istituzionali quando producono risultati tangibili per i cittadini.” Auriemma si associa quindi alle iniziative promosse dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, auspicando che il progetto possa continuare a crescere. “L’impegno per rendere il litorale sempre più accessibile è un segnale importante di civiltà e attenzione verso anziani, persone con disabilità e famiglie. Sono esempi che meritano di essere sostenuti e, possibilmente, replicati in altri territori della Campania, perché una regione cresce quando sa mettere al centro le persone e garantire pari opportunità di accesso ai servizi e agli spazi pubblici.” Un riconoscimento che, conclude Auriemma, nasce dalla convinzione che “le istituzioni debbano collaborare, al di là delle diverse appartenenze politiche, ogni volta che si costruiscono progetti capaci di migliorare il benessere della comunità e rafforzare il valore dell’inclusione sociale.”














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