Sanza si racconta ai content creator: al via il press tour tra borgo, Cilento e “Museo en plein air”

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Di Paolo De Leo

Dal 17 al 19 luglio sei creator specializzati in turismo, cultura e lifestyle vivranno il borgo del Cilento per raccontarlo attraverso i linguaggi digitali, in occasione della prima edizione del “Festival dell’Accoglienza

Sanza, piccolo borgo medievale incastonato nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, si prepara ad aprire le proprie porte a sei content creator per un press tour di tre giorni. L’appuntamento coincide con la prima edizione di “Sanza – Festival dell’Accoglienza”, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival diretta da Ruggero Cappuccio.

Un progetto di rigenerazione culturale

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Sanza: il Borgo dell’Accoglienza”, promosso dal Comune di Sanza e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec, con i fondi PNRR dell’Unione Europea – NextGenerationEU. L’obiettivo è la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei piccoli centri storici a rischio spopolamento e isolamento territoriale, un tema che attraversa da anni le politiche di sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno.

Il programma: tra storia, natura e cultura

Per tre giorni i creator vivranno un’esperienza immersiva pensata per far scoprire non solo il centro storico di Sanza, ma l’intero territorio circostante. Il calendario prevede:

  • la visita alla Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale UNESCO;
  • un itinerario sulle tracce della Spedizione di Carlo Pisacane;
  • un’escursione in barca lungo la costa cilentana fino a Scario;
  • un trekking sul Monte Cervati, la vetta più alta della Campania, con le guide del Club Alpino Italiano.

Ogni tappa sarà raccontata attraverso fotografie, video, reel e contenuti pensati per i social, con l’obiettivo di far conoscere Sanza e il suo territorio a un pubblico sempre più ampio e diversificato.

Il momento clou: la visita a “Sanza Museo en plein air”

Tra gli appuntamenti più attesi del weekend c’è quello di sabato 18 luglio, alle ore 18, con la visita guidata alle cinque installazioni di “Sanza Museo en plein air”. Il percorso sarà condotto da Renata Caragliano, curatrice della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre.

Il museo a cielo aperto, nato nell’ambito del progetto di rigenerazione culturale del borgo, ospita opere site-specific firmate da Mariangela Levita, Giulia Piscitelli, Paolo Puddu, Simone Berti e Diego Cibelli. Lavori pensati per dialogare con il paesaggio urbano e con la memoria della comunità, che trasformano Sanza in uno spazio espositivo diffuso e in continua evoluzione.

La stessa giornata si chiuderà con un incontro informale con Stefano De Mieri, professore di Storia dell’Arte Moderna all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dedicato alla storia del borgo, al suo patrimonio culturale e al percorso di valorizzazione in atto.

Le aree interne come nuova narrazione turistica

A commentare l’iniziativa è l’assessore regionale al Turismo della Campania, Vincenzo Maraio: «Questa è una bella e moderna iniziativa che dimostra come anche le aree interne possano essere protagoniste di una nuova narrazione turistica. Investire nella comunicazione digitale, nella cultura e nell’autenticità dei borghi significa trasformare quelle che un tempo erano considerate periferie in destinazioni attrattive e competitive. È una sfida strategica per la Campania: valorizzare le aree interne, contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo attraverso un turismo sostenibile, esperienziale e di qualità».

Un nuovo portale per raccontare il borgo

A supporto della strategia di promozione turistica è online www.borgosanza.it, il nuovo portale dedicato interamente a Sanza. Il sito raccoglie informazioni sulla storia e le tradizioni locali, sui luoghi da visitare, sui percorsi naturalistici, sui prodotti tipici, sugli eventi e sulle esperienze da vivere, offrendo agli utenti uno strumento utile per organizzare il soggiorno prima, durante e dopo la visita.

Un borgo che punta sull’accoglienza

Il press tour dei sei content creator affiancherà le tre giornate del Festival dell’Accoglienza, contribuendo a raccontare Sanza attraverso i linguaggi digitali e a valorizzarne il patrimonio storico, artistico, naturalistico ed enogastronomico. Dai vicoli del centro storico alle installazioni di “Sanza Museo en plein air”, dalla Certosa di Padula ai panorami del Monte Cervati: ogni tappa diventa così un’occasione per raccontare l’identità di un borgo che ha fatto dell’accoglienza, della cultura e del paesaggio i punti di forza della propria proposta turistica.

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