di Riccardo Pucciarelli
L’iscrizione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e dell’associazione Città del Vino nel Registro delle associazioni nazionali delle Città di Identità segna, secondo il deputato salernitano di Forza Italia Pino Bicchielli, un passaggio significativo per la promozione delle eccellenze agricole italiane e per lo sviluppo dei territori.
Commentando il riconoscimento, il parlamentare ha parlato di un momento di svolta per il settore, sottolineando come «la cultura e la valorizzazione delle produzioni agricole di pregio sono oggi ad un importante punto di svolta». Per Bicchielli, tuttavia, il risultato ottenuto non rappresenta un traguardo definitivo, ma l’inizio di un percorso destinato a rafforzare il lavoro svolto negli anni dalle realtà impegnate nella promozione delle identità locali.
«Questo traguardo non rappresenta un punto di arrivo, bensì un punto di partenza per le tante realtà che, da anni, si impegnano a promuovere i propri territori e le rispettive comunità», ha dichiarato il deputato.
Bicchielli ha inoltre evidenziato il ruolo della normativa approvata dal Parlamento, ricordando il contributo fornito con un emendamento a sua firma, successivamente confluito nell’articolo 40 del provvedimento. Secondo il parlamentare, il nuovo impianto legislativo offre uno strumento concreto per sostenere le politiche di valorizzazione delle produzioni locali e rafforzare la tutela del Made in Italy.
«La tutela del Made in Italy non passa soltanto attraverso la difesa dei prodotti, ma anche attraverso il riconoscimento delle comunità che custodiscono tradizioni, competenze e cultura», ha spiegato, ribadendo che il riconoscimento delle identità territoriali rappresenta un elemento strategico per la crescita del comparto agroalimentare.
Il deputato salernitano ha infine posto l’accento sul ruolo delle cosiddette “Città di Identità”, considerate uno strumento capace di favorire la programmazione condivisa tra territori, attrarre investimenti e promuovere iniziative di marketing territoriale. Un modello che, secondo Bicchielli, consentirà alle amministrazioni di valorizzare in maniera coordinata storia, cultura, paesaggio e produzioni agroalimentari di qualità.
«Continueremo a lavorare affinché ogni territorio possa trasformare la propria identità in una leva di crescita economica, turistica e culturale per l’intero Paese», ha concluso il parlamentare, indicando nella valorizzazione delle eccellenze locali una delle direttrici strategiche per lo sviluppo delle comunità e del sistema produttivo nazionale.













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