#GIFFONI56 SI PRESENTA: “PUNTO DI RIFERIMENTO INTERNAZIONALE PER I NOSTRI RAGAZZI, QUI PRENDE FORMA IL FUTURO”

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5000 juror da 35 nazioni e 500 borghi e città d’Italia, protagonisti dal 17 al 25 luglio

104 film in competizione da tutto il mondo e 75 registi internazionali presenti al Festival

7 anteprime e 17 eventi speciali, tra cui: il live-action Disney OCEANIA; PAW PATROL – MISSIONE DINOSAURI; KPOP DEMON HUNTERS; il film ispirato alla storia di Giulia Cecchettin SE DOMANI NON TORNO; un’anticipazione della nuova serie Sky Original NORD SUD OVEST EST – LA LEGGENDARIA STORIA DEGLI 883 e il biopic dedicato a Pino Daniele JE SO’ PAZZO

Ci sono cose che sembrano irraggiungibili. Sogni troppo grandi, paure che bloccano, domande senza risposta. Eppure è proprio lì, dove il limite appare invalicabile, che nasce il desiderio di andare oltre. Le cose impossibili è il tema scelto per la 56esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 17 al 25 luglio. Per nove giorni, oltre 5000 giurati provenienti da 35 nazioni e 500 città e piccoli borghi d’Italia si ritroveranno a Giffoni per condividere storie, emozioni e visioni, trasformando l’impossibile in un territorio da esplorare.

“È un’edizione ricchissima – spiega il direttore artistico, Luca Apolito – Questo sarà un festival da attraversare come si attraversa un’epoca, da leggere nelle voci e nei volti di migliaia di giovani che da ogni angolo del mondo raggiungeranno Giffoni per raccontarsi, per riconoscersi negli altri. Ancora una volta si formerà una collettività che ascolta, cambia idea, immagina e insieme costruisce futuro. Sotto le ali di un Icaro altro, dal destino possibile, il programma che presentiamo tiene insieme il buio della sala e la luce della festa, il film e la parola, l’ascolto e l’incontro, tutto attorno a “Le Cose Impossibili”, tema che li invita a guardare senza paura ciò che sembra fuori portata, per scoprire quanto di possibile vi si nasconde”.

La presentazione, ospitata nella Sala Blu della Multimedia Valley, ha visto il team illustrare le diverse sezioni del programma, con l’intervento del direttore generale Jacopo Gubitosi.

“L’edizione 2026 nasce dall’ascolto – afferma, Jacopo Gubitosi – sono stati i ragazzi, con le loro domande, le loro inquietudini e i loro sogni, a indicarci la strada. Parlare di cose impossibili significa credere che ciò che oggi appare irraggiungibile possa diventare il motore del cambiamento. Lo slancio del presente verso un futuro migliore.  Abbiamo costruito un programma capace di intrecciare cinema, musica, innovazione, cultura, spettacolo e grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale. Un mosaico di talenti, idee, riflessioni, emozioni e opportunità di confronto che restituisce tutta la complessità e la straordinaria energia delle nuove generazioni. Giffoni è questo: un luogo dove convivono creatività e pensiero, ambizione e fragilità, sogni e responsabilità. Ancora una volta il Festival diventa il mondo dei ragazzi, raccontato dai ragazzi e costruito insieme a loro. È questa la sua forza e ciò che continua a renderlo un punto di riferimento internazionale per chi crede nel valore della cultura come strumento di crescita e futuro”.

Presenti, inoltre, il presidente dell’Ente Giffoni Experience, Pietro Rinaldi e il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano.

“Ogni edizione di Giffoni rappresenta un nuovo punto di partenza – dichiara Rinaldi – la cinquantaseiesima edizione assume un valore ancora più significativo perché sceglie di interrogarsi su ciò che oggi appare impossibile, trasformando una domanda delle nuove generazioni in una grande occasione di riflessione collettiva. Le cose impossibili non è soltanto il tema di questa edizione: è un invito a non accettare i limiti come destino, ma a considerarli il punto da cui partire per immaginare il futuro. Giffoni continua così a essere un luogo in cui cultura, creatività e dialogo si incontrano, mettendo al centro i giovani, il loro sguardo e la loro straordinaria capacità di indicare nuove direzioni. È questa la missione che ci guida e che rende Giffoni un patrimonio culturale riconosciuto in tutto il mondo. Anche quest’anno presentiamo un programma splendido, frutto del lavoro del nostro team, capace di intercettare esigenze, bisogni, sogni ed aspirazioni dei nostri giurati”.

“Giffoni è orgogliosa di accogliere ancora una volta migliaia di ragazze e ragazzi provenienti da ogni parte del mondo – aggiunge Antonio Giuliano, sindaco di Giffoni Valle Piana – Ogni edizione del Festival rappresenta per la nostra comunità un momento di straordinario valore culturale, umano e civile, ma anche un’occasione per confermare la naturale vocazione internazionale di un territorio che, attraverso il dialogo, l’incontro e la partecipazione, ha saputo costruire negli anni un’identità riconosciuta ben oltre i confini nazionali. Per noi è un onore rappresentare una comunità che, da oltre cinquant’anni, apre le proprie porte con entusiasmo e senso di appartenenza, facendo dell’accoglienza uno dei suoi tratti distintivi. Giffoni non ospita semplicemente un Festival: lo vive, lo condivide e lo considera parte integrante della propria storia e del proprio futuro. L’edizione 2026, con il tema “Le cose impossibili” ci ricorda quanto sia importante continuare a credere nella forza delle idee, nella creatività delle nuove generazioni e nella capacità della cultura di costruire ponti tra popoli, esperienze e sensibilità diverse. È questo il messaggio più bello che Giffoni continua a consegnare al mondo e di cui, come sindaco di questa comunità, sono profondamente orgoglioso”.

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