Pro Loco Mercato San Severino, al via un nuovo corso tra cultura, territorio e sinergie

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di Danuela La Padula

Si apre ufficialmente un nuovo capitolo per la promozione turistica, sociale e culturale di Mercato San Severino. Con l’insediamento del nuovo direttivo della Pro Loco, la comunità si appresta a vivere una stagione di profondo rinnovamento, guidata da un principio cardine: la cooperazione totale. Il nuovo team coordinato da Francesco Cotini nasce con l’obiettivo chiaro di non agire come un’entità isolata, bensì come un vero e proprio “connettore” capace di valorizzare le incredibili risorse storiche, umane e paesaggistiche del territorio. La vera forza della strategia presentata dal nuovo direttivo risiede nella stretta collaborazione con tutti gli enti territoriali. Amministrazione comunale, associazioni di categoria, istituti scolastici, realtà del terzo settore e commercianti locali non saranno più semplici interlocutori, ma partner attivi di un progetto di sviluppo integrato. Si è tenuto ieri il primo evento di apertura al territorio presso la sede ubicata nel palazzo vanvitelliano in piazza Ettore Imperio, alla presenza del sindaco Antonio Somma e di Vincenza Cavaliere che ha visto la partecipazione di tantissime realtà e associazioni locali unite dallo stesso obiettivo: contribuire a valorizzare e a sostenere il futuro del proprio territorio. Il fiore all’occhiello di questa nuova programmazione e la testimonianza più tangibile dell’apertura del territorio alle eccellenze esterne è la stretta sinergia con il progetto SanseverinoLAB, nato dall’intesa tra il Comune, la Soprintendenza e l’Università degli Studi di Salerno. Il laboratorio transdisciplinare, che ha trovato casa proprio all’interno del Palazzo Vanvitelli (sede municipale), vede il coinvolgimento attivo di diversi dipartimenti dell’Ateneo salernitano .Per la Pro Loco, “SanseverinoLAB” rappresenta una risorsa strategica inestimabile, un laboratorio d’eccellenza pensato per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e archeologico locale (con focus particolare sui reperti di epoca tardo-antica e medievale provenienti dal Castello e dal sito di Santa Maria di Rota). Attraverso percorsi laboratoriali, mostre, contest e iniziative aperte alle scuole, il progetto punta a formare le giovani generazioni e a trasformare la ricerca scientifica in sviluppo economico e culturale per l’intera Valle dell’Irno. Un particolare ringraziamento al presidente uscente Alfonso Ferraioli per il suo costante impegno e amore per la sua città; siamo certi che l’entusiasmo, le competenze e la freschezza di questo direttivo sapranno accendere una nuova luce sulle straordinarie bellezze e sul potenziale inespresso del nostro territorio. Il futuro di Mercato San Severino è già iniziato.

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