Tra video virali e milioni di visualizzazioni, sempre più persone bagnano la tradizionale frisa direttamente in mare. Gli esperti, però, invitano alla prudenza: l’acqua marina non è potabile e può contenere microrganismi, microplastiche e sostanze inquinanti.
Ogni estate torna puntuale sui social un trend che continua a far discutere: quello di immergere la frisa direttamente nell’acqua di mare prima di condirla e mangiarla sulla spiaggia. Una pratica che, secondo molti creator, rappresenterebbe la “vera tradizione pugliese”, ma che in realtà divide anche gli stessi pugliesi. Se da un lato c’è chi considera questo gesto una simpatica esperienza estiva da condividere online, dall’altro cresce il numero di persone che mettono in guardia dai possibili rischi per la salute. Il motivo è semplice: l’acqua di mare non è acqua potabile.
Il mare contiene una concentrazione di sale molto elevata, circa il 3,5%, ben superiore a quella tollerabile dall’organismo umano se ingerita in quantità significative. Ma il sale è solo uno degli aspetti da considerare.
L’acqua marina può infatti contenere batteri, virus e altri microrganismi naturalmente presenti nell’ambiente marino o provenienti da scarichi, foci fluviali e altre fonti di contaminazione. A questi si aggiungono sostanze inquinanti come residui di carburanti, oli, microplastiche e altri rifiuti che, pur non essendo sempre visibili a occhio nudo, possono essere presenti nell’acqua. Anche le aree di balneazione considerate idonee vengono monitorate per consentire il bagno, ma questo non significa che l’acqua sia destinata al consumo alimentare. Un altro elemento spesso sottovalutato riguarda l’elevata frequentazione delle spiagge durante la stagione estiva. Migliaia di persone entrano ogni giorno in mare con creme solari, cosmetici e altri prodotti che inevitabilmente finiscono nell’acqua. Sebbene gli impianti di monitoraggio garantiscano la sicurezza della balneazione entro determinati limiti, ciò non rende il mare un luogo adatto per preparare o lavare gli alimenti.
Per questo motivo, diversi esperti consigliano di evitare di bagnare pane o altri cibi direttamente nell’acqua marina, preferendo la classica preparazione con acqua potabile.
Il fascino di mangiare una frisa davanti al mare resta intatto, ma senza rinunciare a un piccolo accorgimento che può fare la differenza. Basta portare con sé una bottiglia d’acqua o una piccola ciotola per ammorbidirla in modo sicuro, conservando tutto il gusto della tradizione senza esporsi a rischi inutili.
Perché non tutto ciò che diventa virale sui social rappresenta una buona abitudine da imitare.













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