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Il Distretto Diffuso del Commercio “EXPO SELE” finanziato dalla Regione Campania: il progetto “EXPO SELE INNOVA” premia la programmazione e il lavoro di Eboli 3.0

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L’ammissione a finanziamento del progetto del Distretto Diffuso del Commercio Expo Sele rappresenta un’importante affermazione dell’azione amministrativa di questa maggioranza. Un risultato concreto frutto di una precisa scelta politica: investire sulla programmazione per intercettare risorse e sostenere lo sviluppo economico e le imprese del territorio.

Sin dal proprio insediamento, Eboli 3.0 ha creduto in questo strumento per rilanciare il commercio di vicinato, valorizzare il centro urbano e rafforzare il ruolo strategico di Eboli nella Piana e nella Valle del Sele.

Il progetto “EXPO SELE INNOVA” ha ottenuto il finanziamento massimo previsto dal bando regionale per i Distretti Diffusi, pari a 225.000 euro a fondo perduto. Gli interventi, gestiti sotto un unico CUP per garantire trasparenza e monitoraggio, si svilupperanno entro 18 mesi su più pilastri:

  • Il Cammino del Distretto: Creazione della “Via dei Borghi del Sele”, un itinerario ufficiale di 100-110 km in 8 tappe che collegherà i 9 Comuni partner lungo la rete fluviale del Sele. Sarà fruibile in 4 modalità (a piedi, in bici, in moto e in van) per portare i flussi del turismo lento direttamente davanti alle botteghe e alle cantine locali.
  • Infrastruttura Digitale: Sviluppo di una piattaforma mobile (Progressive Web App) con mappe GPX interattive, il “passaporto del camminante” e vetrine digitali gestibili autonomamente dai commercianti per inserire offerte dedicate.
  • Arredo Urbano e Segnaletica: Riqualificazione degli spazi pubblici commerciali con l’installazione della segnaletica distrettuale, la realizzazione di 9 stazioni fisiche del cammino (dotate di totem e sistema di timbro) e nuovi elementi di arredo (sedute, verde, portabici) per favorire la sosta e la spesa. In particolare, si segnala per la città di Eboli la riqualificazione di Piazzetta San Giacomo. Il progetto, elaborato dall’Urban Center di Eboli, prevede la valorizzazione del patrimonio presente per ridefinire le relazioni urbane, ricucendo Via Magna Grecia e le Scale di San Giacomo lungo un’asse continuo che collega Corso Umberto I a Via Romano, ristabilendo la continuità del percorso storico interrotto dopo il sisma.
  • Promozione Nazionale: Valorizzazione del brand nei circuiti turistici (TTG Rimini e BMT Napoli) e produzione di una serie documentaristica in 9 episodi per garantire visibilità nel tempo.

Un grazie particolare va a tutti i nove comuni del Distretto e alle Associazioni di Categoria – Confesercenti, Confcommercio e Unimpresa – che hanno creduto nel progetto fornendo importanti contributi e spunti alla redazione dello stesso.

Inoltre, si sottolinea il grande lavoro della Consigliera Villecco, che con passione, competenza e assoluta determinazione ha seguito l’intero percorso, dalla nascita del Distretto fino alla stesura della candidatura vincente al bando regionale. Al suo fianco, c’è stato il contributo del Capogruppo Balestrieri, che ha supportato la fase di costituzione del Distretto attraverso un attento lavoro di studio e ricerca. Fondamentale, inoltre, il lavoro degli uffici, il supporto strategico e la progettazione esecutiva del dott. Donato Ciao, progettista specializzato in sviluppo locale e rigenerazione a base culturale.

Questo sistema di connessione territoriale non è un caso isolato, ma costituisce la stessa struttura portante della FIERA EXPO SELE, il grande evento fieristico che prende il nome dal Distretto e che quest’anno giunge alla sua seconda edizione.

Sia la Fiera che il Distretto sono il risultato della lungimirante programmazione del gruppo politico guidato dall’Assessore Enzo Consalvo. All’Assessore va il merito di aver voluto superare l’isolamento amministrativo, scegliendo il percorso più complesso del Distretti Diffuso rispetto a quello del Distretto Urbano. Un percorso più lungo e complesso ma che ha coinvolto ed unito i territori della Valle e della Piana sotto un’unica identità economica attraverso la creazione di strumenti reali capaci di generare economia, rete e visibilità per la nostra comunità.

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