di Riccardo Pucciarelli
Si chiude con un esito positivo la vicenda relativa al pagamento dei parcheggi per il personale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Dopo giorni di tensione e le sollecitazioni avanzate dalla FP CGIL Salerno, anche attraverso gli organi di informazione, è stata raggiunta una soluzione condivisa che garantisce nuovamente la gratuità della sosta per i lavoratori dipendenti.
La cooperativa incaricata della gestione dell’area di parcheggio ha infatti deciso di non applicare alcun costo al personale ospedaliero, ripristinando una condizione già in vigore in precedenza. Una decisione accolta con soddisfazione dalla FP CGIL, che ha espresso apprezzamento per la disponibilità dimostrata nei confronti delle esigenze dei lavoratori del presidio sanitario salernitano.
«Si tratta di un risultato importante – sottolineano dal sindacato – che tutela il personale e riconosce le difficoltà quotidiane di chi opera all’interno della struttura ospedaliera».
Tuttavia, per la FP CGIL Salerno, la soluzione raggiunta rappresenta soltanto un primo passo. Il problema della carenza di parcheggi nell’area del Ruggi, infatti, resta una questione aperta e strutturale che da anni interessa dipendenti, utenti e visitatori.
La vertenza affonda le sue radici nel tempo. Già nel 2019 la FP CGIL Salerno promosse una raccolta di oltre mille firme per chiedere la realizzazione di una nuova area di sosta a raso. Un’iniziativa che contribuì all’avvio di un percorso culminato con l’apertura del parcheggio interno intitolato a Gino Strada.
Proprio per affrontare in maniera definitiva le criticità ancora esistenti, la FP CGIL e la FILT CGIL Salerno hanno deciso di presentare una proposta congiunta alle istituzioni competenti. I segretari generali delle due organizzazioni sindacali, Antonio Capezzuto e Carmen Morra, chiedono l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il Comune di Salerno, Salerno Mobilità e la Direzione dell’Azienda Ospedaliera.
Tra le principali proposte avanzate vi è la possibilità di utilizzare gli stalli di sosta attualmente disponibili nell’area dello Stadio Arechi, mettendoli a disposizione sia dei lavoratori che dell’utenza ospedaliera. A questa misura si affiancherebbe l’istituzione di un servizio navetta dedicato, in grado di collegare direttamente il parcheggio con l’interno del complesso ospedaliero.
Secondo i sindacati, il servizio rappresenterebbe una risposta concreta alle esigenze di mobilità, soprattutto durante i mesi estivi caratterizzati da temperature elevate e nel periodo invernale, garantendo maggiore sicurezza e comfort sia ai dipendenti che ai pazienti, con particolare attenzione alle persone più fragili.
Nel pacchetto di proposte rientra inoltre la richiesta di valutare la realizzazione di un parcheggio modulare di tipo “fast-park” all’interno delle aree disponibili del Ruggi. Una soluzione che consentirebbe di incrementare rapidamente il numero dei posti auto in attesa del completamento degli interventi previsti nell’ambito del progetto del nuovo ospedale.
Per Capezzuto e Morra si tratta di interventi concreti e sostenibili, capaci di migliorare la qualità della vita lavorativa del personale e, allo stesso tempo, agevolare l’accesso dei cittadini ai servizi sanitari.
I due segretari auspicano ora una rapida convocazione del tavolo istituzionale con Comune, Salerno Mobilità e Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera, affinché le proposte possano essere valutate e tradotte in azioni operative.
«Siamo pronti a fare la nostra parte con spirito costruttivo e propositivo – concludono – ma senza arretrare di un passo nella tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini più vulnerabili».













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