di Andrea Pellegrino
CAPACCIO PAESTUM – Il caso delle targhe clonate emerso sul territorio di Capaccio Paestum riaccende i riflettori sulla necessità di rafforzare i controlli nel settore del soccorso sanitario e dei trasporti. A lanciare l’allarme è Vito Guariglia, Presidente Provinciale di ANAS Nazionale Sanità ETS, che chiede un piano straordinario di verifiche su mezzi, personale e infrastrutture sensibili.
“Quanto accaduto dimostra che il sistema dei controlli deve essere ulteriormente rafforzato. Non siamo davanti a un fatto isolato e non possiamo permettere che episodi del genere si ripetano, soprattutto in settori delicati come quello sanitario e dell’emergenza.”
Secondo Guariglia, le verifiche devono riguardare non soltanto le targhe e la documentazione dei veicoli, ma anche il personale impiegato e i requisiti autorizzativi delle organizzazioni che operano nel comparto.
“Servono controlli rigorosi sulle ambulanze, sulle autorizzazioni, sulle assicurazioni, sulle revisioni e sulle qualifiche professionali degli operatori. Chi svolge un servizio così importante deve essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge.”
Particolarmente forte l’appello rivolto alle autorità competenti per quanto riguarda gli aeroporti, dove ogni giorno transitano mezzi e operatori impegnati nei trasporti sanitari nazionali e internazionali.
“Gli aeroporti rappresentano infrastrutture strategiche per il Paese e proprio per questo devono essere oggetto di verifiche ancora più severe. È necessario aumentare i controlli sugli accessi, sui mezzi autorizzati a operare nelle aree aeroportuali e sulla documentazione delle organizzazioni che effettuano trasporti sanitari. Non possiamo pensare che chiunque possa accedere a contesti così sensibili senza verifiche approfondite.”
Il Presidente Provinciale di ANAS Nazionale Sanità ETS sottolinea come la sicurezza aeroportuale debba essere considerata una priorità nazionale.
“Chiediamo controlli più frequenti e più incisivi negli aeroporti italiani, soprattutto nei servizi collegati ai trasporti sanitari, all’assistenza ai passeggeri fragili e alle attività di emergenza. In queste realtà non possono esistere zone d’ombra. Ogni mezzo, ogni autorizzazione e ogni operatore devono essere verificati con la massima attenzione.”
ANAS Nazionale Sanità ETS annuncia inoltre l’avvio di controlli e monitoraggi all’interno della propria rete associativa nazionale.
“Effettueremo verifiche a tappeto tra i nostri affiliati e continueremo a promuovere la cultura della legalità e della trasparenza. Chi opera correttamente non ha nulla da temere dai controlli; al contrario, ha tutto l’interesse affinché vengano intensificati.”
Guariglia conclude con un appello alle istituzioni, alle autorità sanitarie, agli enti aeroportuali e alle forze dell’ordine.
“La sicurezza dei cittadini passa attraverso controlli reali, costanti e approfonditi. Più controlli sui mezzi, più controlli sul personale, più controlli nel sistema 118 e soprattutto più controlli negli aeroporti. Solo così sarà possibile prevenire irregolarità e garantire servizi all’altezza delle responsabilità che il settore sanitario richiede.”













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