La denuncia del dottor Auriemma accende i riflettori sul degrado delle aree esterne dell’istituto: famiglie e studenti chiedono interventi immediati
Paura e indignazione all’esterno del liceo classico Liceo Classico Francesco De Sanctis dove nelle ultime ore è stata segnalata la presenza di serpenti nelle aree circostanti frequentate quotidianamente da studenti, famiglie e personale scolastico. Una situazione che ha immediatamente acceso le preoccupazioni dei cittadini e portato alla denuncia pubblica delle condizioni di degrado dell’area. A lanciare l’allarme è stato il dottore Amedeo Auriemma, professionista sanitario dell’Asl di Salerno, che dopo aver raccolto alcune segnalazioni ha provveduto ad informare gli enti competenti chiedendo un intervento urgente per mettere in sicurezza la zona. Secondo quanto denunciato, gli spazi esterni della scuola verserebbero da tempo in condizioni di forte incuria, con vegetazione da monitorare, scarsa manutenzione e probabile assenza di adeguati interventi di bonifica. Proprio questo contesto avrebbe favorito la comparsa dei serpenti, alimentando timori soprattutto tra i genitori degli studenti e tra i residenti della zona.
La vicenda sta assumendo i contorni di una vera e propria denuncia sullo stato di abbandono di un’area che dovrebbe invece rappresentare un luogo sicuro e decoroso per centinaia di giovani e pone l’allarme anche per la cura di tutti i plessi scolastici cittadini. Il rischio, sottolineano i cittadini, non sarebbe soltanto legato alla presenza dei rettili, ma più in generale alle condizioni complessive dell’area esterna dell’istituto.
“Non si può aspettare che accada qualcosa di grave prima di intervenire”, è il commento che circola tra i frequentatori della zona, sempre più esasperati da una situazione ritenuta incompatibile con la presenza quotidiana di minori. Le richieste avanzate agli enti preposti sono chiare: pulizia immediata delle aree interessate, bonifica della vegetazione, controlli specifici per evitare ulteriori presenze di serpenti e una verifica generale delle condizioni di sicurezza e decoro urbano attorno alla scuola.
Ora si attende una risposta concreta e soprattutto rapida. Perché la sicurezza di studenti e famiglie non può trasformarsi nell’ennesima emergenza ignorata.













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