Sicurezza, digitalizzazione, trasporti e rilancio della movida. Sono questi alcuni dei temi centrali affrontati da Renato Cirielli, giovane candidato al Consiglio comunale di Cava de’ Tirreni nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno del candidato sindaco Raffaele Giordano. Ventidue anni, ufficiale dell’Aeronautica Militare e da sempre vicino al territorio cavese, Cirielli ha scelto di scendere in campo con l’obiettivo dichiarato di contribuire concretamente al rilancio della città. Nel corso del suo intervento al Salotto dell’ora della sera, il giovane candidato ha tracciato un quadro chiaro delle criticità che, secondo lui, negli ultimi anni hanno rallentato la crescita di Cava de’ Tirreni. In cima alle priorità c’è il funzionamento della macchina amministrativa comunale, che negli anni avrebbe subito un progressivo ridimensionamento del personale. “Siamo passati da circa 400 dipendenti comunali a poco più di 200”, ha spiegato Cirielli, evidenziando anche la carenza di organico della Polizia Municipale, con numeri ritenuti insufficienti per garantire un adeguato presidio del territorio. Per questo motivo, uno dei primi obiettivi indicati dal candidato è quello di rafforzare la struttura amministrativa attraverso nuove assunzioni e una programmazione capace di ridare efficienza agli uffici comunali. Una visione che si lega direttamente al tema della sicurezza, considerato da Cirielli una priorità assoluta. “La sicurezza non ha colore politico, è la base della qualità della vita di ogni cittadino”, ha sottolineato. Secondo il candidato di Fratelli d’Italia, Cava de’ Tirreni ha perso negli ultimi anni quella percezione di città tranquilla e vivibile che storicamente la caratterizzava. Per invertire la rotta, Cirielli propone un piano articolato che parte dal potenziamento della Polizia Municipale e arriva all’installazione di telecamere intelligenti agli ingressi della città, sfruttando anche strumenti di intelligenza artificiale per il riconoscimento immediato di veicoli sospetti o rubati. Accanto ai sistemi di videosorveglianza, il progetto punta anche sul rafforzamento del controllo di vicinato nelle frazioni cavesi, considerate un elemento centrale dell’identità cittadina. L’idea è quella di creare figure di riferimento territoriali, formate in collaborazione con le forze dell’ordine, per garantire un presidio costante e più vicino ai cittadini. Ampio spazio nell’intervista è stato dedicato anche alle politiche giovanili e al rilancio della movida. Per Cirielli, infatti, riportare giovani e turismo nel centro cittadino rappresenta una leva fondamentale per far ripartire l’economia locale. “I giovani scelgono i luoghi dove trovano occasioni di aggregazione e attività”, ha spiegato, ricordando come negli anni Ottanta e Novanta Cava fosse un importante punto di riferimento per concerti ed eventi culturali. La proposta è quella di semplificare l’iter burocratico per l’organizzazione di manifestazioni ed eventi, riducendo tempi e ostacoli amministrativi per associazioni e operatori del settore. Allo stesso tempo, però, il candidato sottolinea la necessità di trovare un equilibrio tra il diritto al divertimento e quello al riposo dei residenti, attraverso un tavolo permanente di confronto tra commercianti, cittadini e rappresentanti della movida. Tra i punti più innovativi del programma emerge poi il tema della digitalizzazione. Cirielli immagina una Cava de’ Tirreni più moderna e tecnologica, capace di avvicinare il Comune ai cittadini attraverso strumenti digitali concreti. Tra le idee illustrate, anche la creazione di una prima applicazione comunale che permetta ai cittadini di segnalare problemi, richiedere servizi e dialogare direttamente con l’amministrazione in tempo reale. Un progetto che si collega anche alla volontà di trasformare la città in un polo attrattivo per startup, coworking e imprese innovative. Il candidato ha citato strutture come la Mediateca e Villa Rende, che potrebbero diventare spazi dedicati alla creatività, all’innovazione e all’imprenditoria giovanile. Non meno importante il capitolo dedicato ai trasporti, tema particolarmente sentito dai giovani, dagli studenti e dai pendolari. Cirielli ha evidenziato le difficoltà legate alle interruzioni della linea ferroviaria che da tempo penalizzano i collegamenti tra Cava, Salerno e Napoli. Da qui la proposta di rafforzare il trasporto pubblico locale, aumentare il numero delle corse e rivedere le tratte in base alle reali esigenze dei cittadini, prevedendo anche agevolazioni economiche per studenti, anziani e persone con disabilità. Infine, il giovane candidato ha ribadito il pieno sostegno alla candidatura di Raffaele Giordano, definendolo una figura competente, pragmatica e profondamente legata alla città. “Non servono promesse irrealizzabili, ma interventi concreti e una gestione attenta delle risorse”, ha spiegato Cirielli, indicando nel pragmatismo e nel dialogo istituzionale la strada per rilanciare Cava de’ Tirreni. Una candidatura giovane, dunque, che punta su innovazione, sicurezza e partecipazione, con l’obiettivo di restituire alla città una nuova prospettiva di crescita e attrattività.
Sicurezza, giovani e innovazione: la sfida di Renato Cirielli per rilanciare Cava de’ Tirreni

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