La candidata del Movimento 5 Stelle al fianco di Franco Massimo Lanocita punta su mobilità, sicurezza, spazi pubblici e partecipazione: “Salerno deve tornare ad appartenere ai cittadini”
Una città da ripensare partendo dai bisogni reali delle persone, dai quartieri, dagli spazi pubblici e dalla qualità della vita quotidiana. È questa la visione politica portata avanti da Federica Di Martino, candidata al Consiglio comunale di Salerno con il Movimento 5 Stelle a sostegno del candidato sindaco Franco Massimo Lanocita. Un percorso costruito sul contatto diretto con i cittadini e sull’ascolto delle criticità che, secondo la candidata pentastellata, da troppo tempo accompagnano la città. Nel corso dell’intervista Federica Di Martino ha tracciato un quadro molto netto della situazione urbana di Salerno, parlando di una città “ferma”, stretta tra cantieri eterni, opere incompiute, problemi di mobilità e una progressiva perdita di identità. “C’è grande fermento in questa campagna elettorale – spiega – perché stiamo incontrando quotidianamente cittadini e cittadine nei quartieri, nelle passeggiate e negli eventi pubblici. Le persone vogliono essere ascoltate e chiedono proposte concrete. Noi sentiamo che esiste realmente la volontà di cambiare pagina dopo trent’anni di una stessa gestione politica”. Uno dei temi centrali affrontati dalla candidata riguarda la trasformazione urbanistica della città. Di Martino punta il dito contro quella che definisce una visione “megalomane” dello sviluppo urbano, accusando le amministrazioni degli ultimi anni di aver privilegiato cemento e speculazione edilizia a discapito della vivibilità. Nel mirino finiscono alcune delle opere simbolo della Salerno contemporanea. Dalla Stazione Marittima firmata da Zaha Hadid, oggi secondo la candidata “lasciata al degrado”, fino al Crescent e a Piazza della Libertà, definiti “spazi vuoti” che hanno sottratto ai cittadini il rapporto diretto con il mare. “Quella zona è diventata una cartolina senza vita – afferma –. Si è costruito tantissimo, ma senza creare veri spazi di comunità. Salerno non può ridursi a un contenitore estetico per turisti. È una città fatta di storia, tradizioni, commercio di qualità e relazioni umane”. Particolarmente critica anche la posizione sul progetto di ampliamento del porto commerciale e sulle continue cementificazioni lungo la fascia costiera. Secondo Di Martino, la città rischia di perdere definitivamente la propria identità territoriale e paesaggistica. “Bisogna riqualificare, non devastare. Serve una progettazione sostenibile che valorizzi il territorio e non lo trasformi continuamente in un cantiere permanente”. Il tema della mobilità è un altro dei punti centrali del programma della candidata. Salerno, secondo il Movimento 5 Stelle, soffre una cronica mancanza di trasporti pubblici efficienti e di una reale pianificazione urbana. “Le persone sono costrette a usare l’auto perché manca una rete capillare di trasporto pubblico. Le corse della metropolitana sono insufficienti, i collegamenti con le periferie sono scarsi e persino le fermate degli autobus spesso non garantiscono servizi adeguati”. Una situazione che, secondo Di Martino, incide direttamente anche sulla sicurezza urbana, soprattutto per donne e giovani. “Una città senza illuminazione adeguata, senza trasporti notturni e con intere aree abbandonate al degrado non è una città sicura. La sicurezza passa anche attraverso spazi pubblici vivi, illuminati e frequentati”. Nel corso dell’intervista, la candidata ha poi affrontato il tema della valorizzazione culturale e artistica della città, citando il caso della fontana di Ugo Marano sul Corso Vittorio Emanuele, oggi in stato di abbandono, così come altre opere pubbliche che avrebbero dovuto rappresentare simboli di bellezza urbana. “Quando uno spazio viene vissuto e valorizzato dai cittadini, viene anche rispettato. Se invece viene lasciato al degrado, inevitabilmente si trasforma in un luogo abbandonato”. Critiche anche alla gestione dei parcheggi e alla continua riduzione degli spazi gratuiti in città, aggravata – secondo Di Martino – dalla costruzione di nuovi palazzi e strutture alberghiere senza una vera pianificazione della viabilità. “La città è paralizzata dal traffico. Continuare a costruire senza pensare ai servizi significa peggiorare ulteriormente la qualità della vita”. Per la candidata del Movimento 5 Stelle, il vero obiettivo deve essere restituire Salerno ai suoi cittadini, rendendola una città vivibile prima ancora che attrattiva dal punto di vista turistico. “Salerno appartiene ai salernitani, non può essere vissuta solo come una vetrina. Noi vogliamo una città a misura di persona, che metta al centro il diritto alla mobilità, alla sicurezza, alla socialità e alla partecipazione”. Un messaggio chiaro che accompagna la candidatura di Federica Di Martino e del Movimento 5 Stelle: costruire una nuova idea di città partendo dai bisogni quotidiani dei cittadini e da una visione urbana più sostenibile, inclusiva e partecipata.













Lascia un commento