Dalla ricerca biomedica internazionale alla politica cittadina: la biologa molecolare salernitana punta su prevenzione, mare, valorizzazione del territorio e cultura scientifica per costruire una città più europea e vicina ai giovani
Ricerca scientifica, prevenzione, sostenibilità e valorizzazione del territorio. Sono questi i temi al centro della candidatura di Carminia Marina Ingenito, per tutti “Chicca”, candidata al Consiglio comunale di Salerno con la lista A Testa Alta a sostegno del candidato sindaco Vincenzo De Luca. Biologa molecolare, ricercatrice e imprenditrice nel settore biomedicale, Ingenito rappresenta uno dei profili più innovativi di questa tornata elettorale, con un percorso professionale che unisce esperienze internazionali e forte radicamento sul territorio salernitano. Fondatrice, insieme ad Antonietta Cicalese, della startup innovativa “Organoids Factory Lab”, nata nel 2024 grazie a un bando regionale, Chicca Ingenito porta nella politica cittadina un bagaglio di competenze costruito tra ricerca scientifica, studio e innovazione. Un progetto che nasce dopo importanti esperienze negli Stati Uniti, tra la Harvard Medical School e il Massachusetts General Hospital di Boston, dove la ricercatrice ha perfezionato tecniche avanzate di colture cellulari tridimensionali, i cosiddetti organoidi, applicati oggi alla medicina di precisione e alla ricerca oncologica. “La ricerca è fatta di risultati concreti, di rigore e disciplina”, spiega Ingenito nel corso dell’intervista, sottolineando come proprio il metodo scientifico possa diventare un valore aggiunto anche nell’amministrazione pubblica. Una candidatura che nasce dopo anni di impegno “dietro le quinte”, a sostegno delle precedenti amministrazioni, ma che oggi si traduce nella scelta di esporsi direttamente per dare continuità, attraverso nuove idee, al percorso di crescita della città. La sua visione parte proprio dalla valorizzazione delle eccellenze di Salerno. Ingenito rivendica con orgoglio il legame storico della città con la Scuola Medica Salernitana. Un patrimonio culturale e scientifico che, secondo la candidata, dovrebbe essere ulteriormente valorizzato anche in chiave turistica e formativa. “Molti salernitani spesso non conoscono fino in fondo la nostra storia”, osserva la ricercatrice, evidenziando la necessità di costruire percorsi educativi e culturali capaci di avvicinare giovani e cittadini alle radici storiche della città. Da qui l’idea di promuovere iniziative nelle scuole e itinerari dedicati alla tradizione medica e scientifica salernitana, creando un vero e proprio circuito culturale collegato alla storia della città. Ampio spazio nel suo programma viene dedicato anche al tema della prevenzione e dei corretti stili di vita. Ingenito insiste molto sull’importanza dell’alimentazione come primo strumento di tutela della salute. “Siamo ciò che mangiamo”, afferma, sottolineando il valore della dieta mediterranea e della cultura alimentare come elementi fondamentali nella prevenzione di patologie oncologiche, cardiovascolari e metaboliche. Secondo la candidata, la sensibilizzazione deve partire fin dall’infanzia, coinvolgendo famiglie e scuole in un percorso educativo che insegni ai bambini il valore della sana alimentazione, del movimento e del rispetto dell’ambiente. Una visione che si collega direttamente all’idea di una città più vivibile, sostenibile e a misura di famiglia. Tra le proposte illustrate durante l’intervista emerge infatti la volontà di rilanciare e valorizzare i parchi cittadini, trasformandoli in veri luoghi di aggregazione sociale e culturale. Laboratori didattici, manifestazioni all’aperto, attività sportive e iniziative dedicate alle famiglie rappresentano, nella visione di Ingenito, strumenti concreti per riportare bambini e giovani a vivere gli spazi pubblici lontano dall’eccessivo utilizzo di smartphone, tablet e dispositivi elettronici. “Bisogna recuperare il valore delle relazioni umane e della socializzazione reale”, spiega la candidata, immaginando una rete di eventi e attività diffuse nei parchi e nelle aree verdi cittadine, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni del territorio. Non manca poi il riferimento al mare, considerato da Ingenito una delle principali risorse identitarie ed economiche di Salerno. La candidata propone un percorso di sensibilizzazione ambientale e culturale che parta dalle scuole per educare le nuove generazioni al rispetto del mare, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle tradizioni marinare della città. Dalla conoscenza delle specie ittiche locali fino alla promozione della pesca sostenibile e alla riduzione dell’uso della plastica, l’obiettivo è costruire una cultura ambientale più consapevole. Per Chicca Ingenito, dunque, la politica deve diventare uno spazio di progettazione concreta, capace di mettere insieme innovazione, ricerca, benessere e identità territoriale. Una candidatura che guarda a una Salerno sempre più europea e internazionale, senza però perdere il legame con la propria storia e le proprie tradizioni.













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