,

Matteo Galileo non le manda a dire: “Debiti per 169 milioni, il Comune non può essere gestito da chi ha creato il dissesto”

Posted by

La situazione finanziaria del Comune di Salerno torna al centro del dibattito politico in vista delle prossime elezioni amministrative. A lanciare l’allarme è Matteo Galileo, dottore commercialista e revisore dei conti, candidato al Consiglio comunale nella lista Salerno Democratica a sostegno del candidato sindaco Franco Massimo Lanocita. Galileo punta il dito contro la gestione economica degli ultimi decenni, richiamando l’attenzione sul “Patto Salva Comuni” siglato con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per ripianare una massa debitoria superiore ai 169 milioni di euro.

“La situazione finanziaria del Comune di Salerno – dichiara Galileo – richiede grande attenzione da parte di chi, nei prossimi mesi, sarà chiamato a governare l’Ente. Ritengo assolutamente inopportuno che il bilancio comunale possa essere gestito dalle stesse persone che, negli ultimi trent’anni, hanno creato un’enorme massa debitoria che rappresenta una pesante ipoteca sul futuro delle nuove generazioni”. Secondo il candidato di Salerno Democratica, è necessario segnare una netta discontinuità con il passato, intervenendo anche sulla rimodulazione degli accordi finanziari con il MEF e introducendo criteri più rigorosi nella gestione delle risorse pubbliche.

“C’è bisogno di una frattura chiara con il passato – continua Galileo –. Abbiamo la necessità di rimodulare il Patto con il Ministero dell’Economia e di affidare il delicato compito della gestione delle finanze pubbliche a chi ha già fissato, nel programma elettorale, paletti precisi contro un utilizzo errato dei fondi comunali”. Nel suo intervento, Galileo lega il tema del risanamento finanziario alla proposta politica della coalizione guidata da Lanocita, sostenendo che la candidatura del leader civico rappresenti un’opportunità concreta di cambiamento per la città. “I cittadini salernitani – conclude – hanno oggi la possibilità concreta di cambiare lo stato delle cose e creare le condizioni per un futuro migliore, sia dal punto di vista sociale che economico”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *