Sergio Passannanti (Europa Verde–AVS): “Più verde, partecipazione e una città a misura di cittadini e animali”

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di Riccardo Pucciarelli

Una città più sostenibile, inclusiva e partecipata, capace di coniugare innovazione urbanistica, tutela ambientale e qualità della vita. È questa la visione di Sergio Passannanti, candidato al Consiglio comunale di Salerno nelle liste di Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra, che a pochi giorni dalla conclusione della campagna elettorale ha diffuso un articolato documento programmatico rivolto ai cittadini.

Nel suo intervento, Passannanti invita a riflettere sul significato autentico dell’impegno politico, ponendo una domanda provocatoria: l’obiettivo delle elezioni è realmente il bene della città oppure la conquista di “un posto al sole” tra gli scranni del Consiglio comunale? Da qui prende forma una proposta politica che punta a superare logiche personalistiche e a restituire centralità all’interesse collettivo.

Secondo il candidato, il buon governo di una città deve partire dall’amministrazione quotidiana e dalla capacità di affrontare in modo efficace le questioni che incidono direttamente sulla vita dei cittadini: trasporti, viabilità, parcheggi, manutenzione stradale, sanità e sicurezza. Parallelamente, è necessario progettare interventi strategici di lungo periodo, condivisi tra maggioranza e opposizione e costruiti attraverso un confronto costante con residenti, associazioni e comitati di quartiere.

Tra le priorità indicate da Passannanti figurano la depavimentazione degli spazi urbani, l’urbanizzazione sociale dei quartieri, la decentralizzazione amministrativa e la creazione delle cosiddette “case di comunità”, strutture concepite per rafforzare i servizi di prossimità e il legame tra istituzioni e cittadini. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare Salerno in un laboratorio di buona politica, capace di coniugare l’identità mediterranea con modelli organizzativi e standard qualitativi di stampo europeo.

Ampio spazio viene riservato alla tutela del verde pubblico, considerato un elemento essenziale per il benessere psicofisico e per la qualità della vita urbana. Passannanti propone inoltre politiche per calmierare i canoni di locazione, sia commerciali che residenziali, e per incentivare l’arrivo di studenti universitari fuori sede attraverso la realizzazione di alloggi dedicati. Una strategia che, nelle intenzioni del candidato, potrebbe favorire il rilancio economico e sociale del centro cittadino e rafforzare il carattere multiculturale di Salerno.

Particolare attenzione è dedicata alla riqualificazione dell’area del Crescent, immaginata come un polo turistico e commerciale nel quale botteghe artigiane e marchi internazionali possano convivere, offrendo opportunità non solo ai visitatori ma anche ai residenti. L’idea è quella di rilanciare il cuore della città attraverso il ritorno delle famiglie e il potenziamento del commercio di prossimità.

Sul fronte della mobilità, il candidato di Europa Verde–AVS punta su car sharing, bike sharing e piste ciclabili, con la proposta di trasformare il lungomare cittadino in un grande asse verde, interamente pedonale e ciclabile, esteso fino a Mercatello e oltre. Un progetto che, secondo Passannanti, potrebbe fare di Salerno un punto di riferimento per l’intero Mezzogiorno nel campo della mobilità sostenibile.

Nel programma trova spazio anche il tema della tutela animale. Passannanti propone l’istituzione di un assessorato dedicato ai diritti e alla salute pubblica e animale, nonché la figura di un garante cittadino per migliorare la convivenza tra cittadini e animali domestici. L’intento è rendere Salerno una città sempre più accogliente anche per le famiglie che viaggiano con i propri animali.

Tra le idee più originali figura infine la candidatura di Salerno a capitale dell’arte circense contemporanea senza animali, attraverso un festival internazionale dedicato a clown, acrobati e giocolieri, con l’impiego di tecnologie digitali e animazioni virtuali.

Al centro della proposta politica di Sergio Passannanti resta comunque il tema della fiducia tra cittadini e istituzioni. “Una città sostenibile non si costruisce con i grattacieli né con gli slogan – sostiene il candidato – ma con partecipazione, trasparenza e ascolto”. Un messaggio che si traduce nell’impegno a discutere ogni progetto con la comunità, affinché le decisioni amministrative siano realmente condivise e riconosciute come patrimonio collettivo.

Con questo programma, il candidato di Europa Verde–AVS si presenta agli elettori salernitani con una visione di città orientata alla sostenibilità ambientale, all’inclusione sociale e alla partecipazione democratica, con l’obiettivo dichiarato di restituire ai cittadini la fiducia nelle istituzioni e nella politica locale.

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