Dopo le indiscrezioni sul presunto trasferimento del paziente a Roma, l’Istituto chiarisce: “Previsto soltanto l’invio dei campioni per gli accertamenti”. Il giovane resta in quarantena
Cresce l’attenzione attorno al presunto caso di Hantavirus che coinvolge un 25enne calabrese, già posto in quarantena dopo essere stato a bordo del volo Klm sul quale viaggiava anche una donna sudafricana successivamente deceduta a causa del virus. Nelle ultime ore si era diffusa la notizia del trasferimento del giovane all’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, ma è stato lo stesso istituto a fare chiarezza con una nota ufficiale.
“Alla luce delle ultime indiscrezioni di stampa in merito al sospetto caso di Hantavirus, si chiarisce che al momento è previsto l’arrivo dei soli campioni biologici”, precisa lo Spallanzani, smentendo quindi il trasferimento del paziente nella struttura romana.
Il 25enne, che avrebbe manifestato sintomi compatibili con il virus, resta dunque monitorato nella struttura sanitaria dove si trova attualmente in isolamento precauzionale. I campioni biologici saranno analizzati per verificare l’eventuale positività all’Hantavirus e chiarire il quadro clinico.
L’episodio ha acceso i riflettori su un virus poco conosciuto ma potenzialmente pericoloso, trasmesso principalmente attraverso il contatto con roditori infetti o con ambienti contaminati. Le autorità sanitarie mantengono alta l’attenzione, mentre proseguono le verifiche epidemiologiche legate al volo internazionale e ai contatti avuti dal giovane nelle ultime settimane.
Al momento non risultano ulteriori casi collegati direttamente alla vicenda, ma la situazione continua a essere seguita con la massima cautela.













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