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Jomi Salerno a caccia della finale scudetto. A Brixen basta un risultato utile per chiudere la serie

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di Riccardo Pucciarelli

La corsa verso la finale scudetto entra nel vivo e per la Jomi Salerno è arrivato uno dei momenti più importanti della stagione. Sabato 9 maggio, alle ore 19, le campane saranno di scena sul parquet del Brixen Südtirol per Gara 2 della semifinale playoff di Serie A1 femminile, con l’obiettivo di chiudere subito i conti e staccare il pass per l’ultimo atto del campionato.

La formazione salernitana si presenterà in Alto Adige forte del successo conquistato nella gara d’andata alla Palestra Palumbo, dove le ragazze allenate da Thierry Vincent si sono imposte con il punteggio di 29-25 al termine di una sfida intensa e combattuta. Un vantaggio prezioso che consente alla Jomi di avere a disposizione due risultati su tre: basteranno infatti una vittoria oppure un pareggio per conquistare la finale scudetto.

La sfida di Bressanone, però, si preannuncia tutt’altro che semplice. Il Brixen Südtirol, terza forza della regular season alle spalle proprio della Jomi, proverà a sfruttare il calore del pubblico di casa per riportare la serie in equilibrio e forzare Gara 3. Le altoatesine hanno già dimostrato nel corso della stagione di essere una squadra organizzata, intensa e capace di esprimere una pallamano veloce e aggressiva, qualità che rendono il confronto ancora apertissimo.

Salerno, dal canto suo, arriva all’appuntamento con grande fiducia dopo un percorso playoff convincente. Nei quarti di finale la Jomi ha eliminato con autorità Casalgrande Padana, vincendo sia all’andata che al ritorno, confermando solidità difensiva e qualità offensive. Un cammino che ha consolidato le ambizioni di una società abituata a lottare ai vertici della pallamano italiana e che punta ad arricchire ulteriormente una bacheca già ricca di trofei.

La posta in palio è altissima. In caso di successo del Brixen, infatti, la serie tornerebbe nuovamente a Salerno per la decisiva Gara 3, già programmata per il 13 maggio alla Palumbo. La Jomi, invece, vuole evitare ulteriori complicazioni e provare a chiudere immediatamente la pratica, conquistando una finale che rappresenterebbe l’ennesima conferma della continuità e della competitività del club campano ai massimi livelli nazionali.

Serviranno concentrazione, esperienza e gestione dei momenti chiave del match. La squadra salernitana dovrà essere capace di controllare il ritmo della partita senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo del pubblico di casa, mantenendo quella lucidità che nella gara d’andata ha fatto la differenza nei momenti decisivi.

L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni. Novanta minuti che valgono una stagione e che potrebbero regalare alla Jomi Salerno l’accesso a un’altra finale scudetto, alimentando il sogno tricolore di una piazza che continua a vivere la pallamano con passione ed entusiasmo.