La campagna elettorale per le amministrative di Salerno entra sempre più nel vivo e il clima politico si fa ogni giorno più acceso. Toni duri, accuse incrociate e richieste di confronto pubblico stanno caratterizzando queste settimane che accompagneranno la città verso il voto. A infiammare ulteriormente il dibattito è stato questa mattina Franco Massimo Lanocita che, davanti al proprio comitato elettorale, ha rivolto una sfida diretta a Vincenzo De Luca, chiedendo un confronto “faccia a faccia” sui problemi della città e sulle possibili soluzioni. Un intervento dai toni forti, ma costruito attorno ad una denuncia politica precisa: quella di una città che, secondo Lanocita, vive oggi le conseguenze di decenni di gestione amministrativa riconducibili allo stesso sistema politico guidato da De Luca. Nel mirino finiscono il degrado urbano, la riduzione degli spazi verdi, l’espansione edilizia definita “senza controllo” e la difficile situazione finanziaria dell’ente comunale.
Lanocita ha accusato l’ex governatore campano di presentarsi oggi quasi come un osservatore esterno rispetto alle criticità di Salerno, “come un turista svedese che arriva in città e scopre improvvisamente i problemi”, dimenticando però il lungo ruolo politico e amministrativo ricoperto negli ultimi trent’anni. Un attacco che punta direttamente al cuore della narrazione politica deluchiana e che mira a rompere quello che il candidato definisce un “immaginario che non esiste più”. Nel suo intervento non sono mancati riferimenti polemici anche al rapporto tra politica e informazione locale. Lanocita, infatti, ha rilanciato pubblicamente la disponibilità ad un confronto in qualsiasi sede televisiva, arrivando a dichiarare provocatoriamente di essere disposto a partecipare “anche nelle televisioni governate da lui”, riferimento ad alcune emittenti locali spesso accusate dagli avversari politici di essere troppo vicine all’ex presidente della Regione Campania.
“Ti sfido ad un confronto pubblico sulle cose da fare e sulle cose da non fare”, ha dichiarato Lanocita rivolgendosi direttamente a De Luca. Un invito che, almeno per il momento, resta senza risposta ufficiale ma che contribuisce ad alzare ulteriormente la temperatura di una campagna elettorale già particolarmente tesa. A Salerno il confronto politico sembra ormai entrato in una fase decisiva, dove oltre ai programmi pesano leadership, personalismi e la necessità di rispondere ad un elettorato sempre più disilluso. La sensazione è che il livello dello scontro sia destinato ancora a crescere nei prossimi giorni.











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