Si accende lo scontro politico sul caso dei concorsi avviati in piena campagna elettorale, una vicenda che solleva interrogativi pesanti sulla correttezza amministrativa e sull’opportunità delle scelte adottate. A intervenire con fermezza è anche il gruppo di Noi Moderati, specialmente di alcuni candidati tra cui Amedeo Auriemma, che si uniscono al coro di critiche denunciando una gestione ritenuta quantomeno discutibile. Già in precedenza “Noi Moderati e Riformisti – UDC”, per opera di Aniello Salzano e il gruppo di “Salerno Migliore”, avevano portato all’attenzione pubblica la questione, rilanciata per prima da un’inchiesta giornalistica de L’Ora della Sera. Oggi la polemica si intensifica, assumendo i contorni di una vera e propria denuncia politica.
Si chiede lo stop immediato delle procedure concorsuali specialmente sul bando pubblicato da Salerno Solidale, società partecipata del Comune. “Siamo in campagna elettorale e la città assiste all’ennesima vergogna sulla gestione delle partecipate. Quello che dovrebbe essere un normale avvicendamento amministrativo, una campagna leale appare invece il solito metodo consolidato per orientare il consenso a ridosso delle urne” – afferma Amedeo Auriemma sostenuto da tutta la lista. Al centro della contestazione vi è l’avvio delle procedure concorsuali in una fase definita di “gestione straordinaria”, una tempistica che alimenta il sospetto di una vera e propria “concorsopoli elettorale”. Secondo i moderati, il rischio è quello di condizionare indirettamente il voto di centinaia di famiglie attraverso promesse occupazionali.
A rendere il quadro ancora più critico è la gestione del bando per l’assunzione di operatori, passati da 24 a 48 posti, caratterizzato dalla pubblicazione di due graduatorie differenti a distanza di pochi minuti. Un episodio che ha generato confusione e malcontento tra i candidati dando il via a ricorsi al TAR e a un esposto in Procura. Sulla vicenda interviene anche l’ex consigliere comunale Mimmo Ventura, oggi candidato sindaco, che parla apertamente di “anomalie” e annuncia un’attività di vigilanza “in tutte le sedi” per garantire pari opportunità e trasparenza. Netta la posizione di Aniello Salzano, esponente dei moderati e riformisti: “Bandire e svolgere concorsi nelle municipalizzate in piena campagna elettorale è una scelta inopportuna che lede la trasparenza”. Da qui la richiesta, condivisa da Amedeo Auriemma e del gruppo di Noi Moderati, di sospendere immediatamente ogni iter concorsuale e rinviarne lo svolgimento a dopo l’insediamento del nuovo Consiglio comunale e del nuovo Sindaco. La questione resta aperta e si inserisce in un clima elettorale già teso, dove il tema della legalità amministrativa e della trasparenza torna al centro del dibattito pubblico, con i moderati determinati a mantenere alta l’attenzione.













Lascia un commento