Ufficio stampa Cava SIA
Sabato nella frazione di Santa Lucia abbiamo organizzato un banchetto per la raccolta firme. Non era una scelta casuale: Santa Lucia è una zona viva, con una storia politica importante. Proprio lì abbiamo raccolto circa 50 firme, parlando con le persone, ascoltando storie, problemi, aspettative. È da questi luoghi che bisogna ripartire. Domenica ci siamo spostati in Piazza Duomo, nel cuore della città, continuando lo stesso lavoro: ascolto, confronto, presenza. Non passerelle, ma tempo dedicato alle persone. In pochi giorni abbiamo raggiunto e superato le 200 firme necessarie per presentare la lista Cava SIA. Un risultato importante, ma soprattutto un segnale: c’è voglia di partecipazione, c’è attenzione, c’è fiducia. La lista è composta da 24 persone, professionisti e cittadini che hanno scelto di mettersi in gioco. Tra loro ci sono molti giovani, con competenze diverse, energie nuove e uno sguardo concreto sul futuro. Insieme vogliamo lavorare su un’idea: valorizzare il patrimonio immobiliare della città, recuperare spazi oggi inutilizzati e restituirli alla comunità con progetti sostenibili, accessibili e utili. È così che immaginiamo il cambiamento: partendo dai luoghi, dalle persone, dalle idee che possono diventare realtà.
Canora ha dimostrato di essere un sindaco attento e capace di ascoltare, portando le richieste dei cittadini in consiglio come nei suoi undici anni da consigliere. Le 150 firme per presentare la lista civica Cava SIA sono state raccolte facilmente. La lista conta 24 professionisti che credono nel progetto di Canora e vogliono mettere la loro esperienza al servizio di Cava.
Un punto di forza è la presenza di giovani candidati con diversi percorsi di studio, che offrono competenze in vari settori.
Il candidato sindaco vuole valorizzare il patrimonio immobiliare, recuperando spazi inutilizzati per la comunità con idee semplici e facili da realizzare per i cittadini.











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