Domenica 19 aprile la gara da 10 km e le riprese del sequel di “Vamos”: attesi oltre 10mila partecipanti
Di Christian Casola
Tutto pronto a Salerno per l’undicesima edizione della “Salerno Corre”, la gara podistica nazionale di 10 chilometri che domenica 19 aprile, a partire dalle ore 8.30, trasformerà il cuore della città in un grande palcoscenico sportivo. Partenza e arrivo saranno, come da tradizione, nella suggestiva Piazza della Libertà, punto nevralgico di una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno. Organizzata dalla ASD Atletica Salerno, presieduta da Ruggero Gatto, la competizione ha già fatto registrare numeri importanti: 96 società sportive provenienti da tutta Italia e circa 1200 atleti iscritti, tra cui 947 uomini e 253 donne. Tra i partecipanti spiccano storie di sport e passione: dall’80enne Gerardo Tarantino, il più anziano in gara, alla 77enne Chiara Farano, fino alla giovanissima Mariarca Cecere, appena quindicenne. Un mix generazionale che racconta l’anima inclusiva dell’evento. La “Salerno Corre” non è solo una gara, ma un vero e proprio evento diffuso che coinvolge l’intera città. Il percorso, che attraversa il lungomare, offrirà ai partecipanti uno scenario unico, contribuendo a valorizzare il territorio anche dal punto di vista turistico.
Secondo gli organizzatori, sono attese circa 10mila presenze tra atleti, accompagnatori e appassionati, con un impatto significativo su strutture ricettive, locali e attività commerciali. L’atmosfera di festa inizierà già sabato 18 aprile con l’apertura del Villaggio Eventi in Piazza della Libertà. Qui gli atleti potranno ritirare i pettorali, ma soprattutto vivere un momento di condivisione fatto di incontri, emozioni e aspettative. A tutti i finisher sarà consegnata una medaglia speciale, ispirata al Giardino della Minerva, simbolo della tradizione medico-scientifica salernitana. Grande novità dell’edizione 2026 sarà la presenza del cinema: durante la gara verranno girate alcune scene del sequel del docufilm Vamos. Storia vera di un sogno, prodotto da Giuseppe Rinaldi e diretto da Daniela Riccardi. Il progetto racconta la straordinaria storia dei fratelli Dario Leo e Franco Leo: un viaggio di coraggio e amore che ha commosso il pubblico, nato dalla partecipazione alla maratona di New York e diventato simbolo di inclusione. Proprio Dario Leo sarà tra i protagonisti della gara, spingendo un atleta in carrozzina e portando avanti il suo messaggio di speranza, diventato ormai un movimento condiviso.
Un evento che unisce
La “Salerno Corre” si conferma così molto più di una competizione sportiva: è un’esperienza collettiva, sostenuta da istituzioni come Regione Campania, Comune di Salerno, CONI, FIDAL e Croce Rossa Italiana. Un evento capace di unire sport, solidarietà e cultura, trasformando una semplice corsa in un simbolo di comunità. E domenica, ancora una volta, sarà l’intera Salerno a correre insieme













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