Di Paolo De Leo
Cavese e Casertana si schierano con attenzione, cercando di mantenere compattezza in campo. La squadra di casa parte con un attacco contenuto, lasciando in panchina l’ariete Gudjohnsen per non offrire punti di riferimento precisi alla solida retroguardia ospite. Gli aquilotti puntano a una manovra fluida per creare occasioni offensive: al 9′ Minaj sfiora il gol, ma De Lucia compie un intervento super; al 34′ Orlando tenta una girata al volo che sfiora di poco la porta. La Casertana concede in alcuni momenti l’iniziativa ai padroni di casa, ma resta sempre pronta a controllare gli spazi e ripartire appena possibile, dimostrando la sicurezza di una squadra tecnicamente superiore e con una classifica da gestire con tranquillità. La Cavese vive un solo momento di apprensione al 23′, quando Bacchetti crea un’occasione pericolosa.
Nel secondo tempo la partita cambia ritmo. La Casertana entra in campo con maggiore determinazione e consapevolezza, prendendo in mano l’iniziativa. L’ingresso di Bentivegna e il gol di Casarotto al 51′ confermano il cambio di passo degli ospiti. Il risultato resta invariato fino al triplice fischio, con la Cavese che prova qualche sortita offensiva e la Casertana che controlla con sicurezza il gioco. Il match si chiude 0-1 in favore della Casertana.
Dopo il fischio finale
Volti soddisfatti tra i rossoblù. La Casertana ora attende il risultato della sfida tra Salernitana e Benevento, sperando in una sorpresa favorevole che confermi la quarta posizione in classifica. Mancano poche giornate alla fine della stagione regolare e raggiungere il miglior piazzamento possibile nei playoff è fondamentale. Tristezza in casa Cavese: una vittoria stasera, unita alla gara di recupero contro l’Atalanta U23, avrebbe rappresentato un passo importante verso una salvezza anticipata.
I Metelliani ci credono ancora e hanno giocato per tutti e 97 minuti con grinta, creando numerose occasioni da gol. Probabilmente alla fine della gara c’è stato un episodio da rigore che, nonostante l’utilizzo della VAR da parte di Prosperi, l’arbitro ha deciso di non concedere alla squadra di casa.
Un sentito ringraziamento va come sempre alla DAO della squadra di casa, che ancora una volta rappresenta un esempio di altruismo.
Alcuni tifosi della Cavese chiedono l’esonero del commissario tecnico, ma questa redazione continua a credere in Prosperi, poiché gli undici schierati erano motivati e determinati a vincere; forse l’unica cosa da rivedere sono stati i tempi dei cambi.













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