Uova di Pasqua e sorrisi in corsia: il gesto solidale del SINAFI al Ruggi

Posted by

di Riccardo Pucciarelli

Un gesto semplice, ma carico di significato, capace di trasformare per qualche ora l’atmosfera di un reparto ospedaliero. Questa mattina, intorno alle ore 12, i rappresentanti della Segreteria Regionale Campania del SI.NA.FI. – “Cum Grano Salis” (Sindacato Nazionale Finanzieri) nelle persone del Segretario dott. Massimiliano Cioffi, e dei membri del direttivo Adriano Guariniello, Rosario Imparato, Rosario Giusto e Francesco Ferrara, hanno fatto visita ai piccoli pazienti ricoverati nei reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.
Nel pieno del clima pasquale, accolti dal personale sanitario e dal primario del rerparto la dottoressa Carolina Mauro, i finanzieri hanno portato in dono uova di cioccolato, regalando ai bambini momenti di gioia e leggerezza. Un’iniziativa accolta con entusiasmo e sorpresa dai piccoli degenti, che – pur costretti tra le mura di un ospedale – hanno potuto vivere attimi di festa e spensieratezza.
Scene di sorrisi, occhi pieni di meraviglia e qualche abbraccio simbolico hanno accompagnato la distribuzione dei doni, trasformando i corridoi del reparto in un luogo di condivisione e calore umano. Un segnale concreto di vicinanza che ha coinvolto anche il personale sanitario, impegnato quotidianamente nell’assistenza ai bambini e alle loro famiglie.
Non si tratta di un episodio isolato. In occasione delle festività pasquali, infatti, sono numerose le iniziative solidali che coinvolgono strutture ospedaliere del territorio salernitano, con donazioni e momenti di animazione dedicati ai più piccoli ricoverati . Gesti che, pur nella loro semplicità, contribuiscono a rendere meno difficile il percorso di cura, offrendo conforto non solo ai pazienti ma anche ai loro familiari.
L’iniziativa del SINAFI si inserisce proprio in questo solco: quello di una presenza concreta e discreta delle donne e degli uomini della Guardia di Finanza accanto alla cittadinanza, soprattutto nei contesti più delicati. Un modo per ribadire che il ruolo delle istituzioni non si limita alla sicurezza e al controllo del territorio, ma si estende anche alla solidarietà e all’attenzione verso le fragilità.
In prossimità della Pasqua, dunque, il dono più grande non è stato soltanto il cioccolato, ma il tempo dedicato, il sorriso condiviso e la capacità di portare un po’ di luce dove ce n’è più bisogno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *