Cavese Foggia fondamentale pareggio per gli aquilotti della C

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Di Paolo De Leo

Al “Simonetta Lamberti” finisce 0-0 la partita tra Cavese e Foggia (foto Cavese 1919), dopo un match intenso e combattuto, dominato per gran parte dal Foggia, che ha saputo contenere la Cavese e creare le occasioni più pericolose soprattutto nel primo tempo. La squadra di Prosperi ottiene un punto importante che muove la classifica a 36, ma la prestazione è stata sotto tono rispetto alle ultime gare. Il Foggia, nonostante resti ultimo con 23 punti, ha mostrato compattezza e determinazione, sfiorando la vittoria nel finale di una partita aperta fino all’ultimo minuto.

Primo tempo

L’inizio è tutto per il Foggia. I rossoneri entrano in campo con grinta, prendendo subito il controllo e costringendo la Cavese a difendersi. Il primo tiro è di D’Amico, che calcia da fuori area ma Boffelli respinge bene e mette in angolo. Gli ospiti mantengono il dominio nei minuti successivi. Poco dopo D’Amico ci riprova, ma il portiere della Cavese blocca senza problemi. Al minuto 8 Menegazzo colpisce di testa su calcio d’angolo, ma Boffelli fa un intervento decisivo.

La Cavese soffre la pressione degli avversari, fatica a costruire gioco e per più di venti minuti non dà segnali di pericolo per il Foggia. La squadra di Prosperi sbaglia i rilanci e resta sotto il peso di un Foggia più dinamico. Al 29’ il VAR interviene per un possibile fallo di Cionek su Dimarco. L’arbitro Gauzolino rivede l’azione ma lascia correre senza concedere rigore. La partita rimane equilibrata, ma il primo tempo è chiaramente a favore del Foggia, più intraprendente e pericoloso. Dopo un minuto di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0.

Secondo tempo

La Cavese prova a cambiare subito dopo l’intervallo. Prosperi inserisce Minaj al posto di Fusco per aumentare l’attacco. Si vede subito un cambio di atteggiamento. Al 48’ Orlando calcia da lontano sfiorando la traversa, il primo tiro concreto della partita per la Cavese. Con il passare del tempo la squadra di casa cresce un po’, ma senza prendere il controllo del gioco. Al 56’ Visconti cerca la porta, ma Perucchini blocca senza difficoltà. Il match procede con molti contrasti e pochi spazi. Gli allenatori fanno cambi per cercare di cambiare la partita: la Cavese sostituisce Orlando e Diarrassouba, il Foggia risponde con Giron e Bevilacqua al posto di Dimarco e Tommasini. A metà ripresa Minaj ha una buona occasione su assist di Macchi, ma il suo colpo di testa va fuori. È una delle poche azioni limpide della Cavese in una partita bloccata. Il Foggia resta ordinato e compatto.

All’82’ il Foggia protesta per un possibile rigore per un contatto tra Cionek e Menegazzo, ma l’arbitro Gauzolino non cambia la sua decisione. I rossoneri consumano così la seconda carta FVS a disposizione. Il finale è teso. Al 92’ la Cavese segna con Macchi, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. È l’episodio chiave che segna il recupero e lascia la Cavese con un grande rammarico. Poco dopo, al 95’, la Cavese chiede un rigore per un fallo su Minaj, ma l’arbitro lascia correre. La partita si chiude 0-0, una sfida dura, nervosa e con poco spettacolo, in cui il Foggia ha dominato per lunghi tratti, mentre la Cavese ha avuto il merito di restare in partita fino alla fine. Un punto utile alla Cavese che però deve migliorare, mentre il Foggia mostra finalmente una squadra viva e competitiva.

TABELLINO
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Luciani, Cionek, Nunziata; Diarrassouba (64’ Ubani), Orlando (64’ Awua), Visconti, Munari, Macchi (70’ Maiolo); Fusco (46’ Minaj), Gudjohnsen (75’ Fella). Riserva: Manzo, Sposito, Evangelisti, Peretti, Yabre, Ubaldi, Bolcano. Allenatore: Prosperi

FOGGIA (3-4-3): Perucchini; Buttaro, Staver, Biasiol; Romeo, Garofalo, Menegazzo, Dimarco (66’ Giron); Liguori, Tommasini (66’ Bevilacqua), D’Amico (75’ Nocerino). Riserva: Magro, Borbei, Castorri, Minelli, Cangiano, Eyango, Pazienza, Rizzo. Allenatore: Pazienza

ARBITRO: Gauzolino di Torino. Assistenti: Chichi di Palermo, Scribani di Agrigento. IV Ufficiale: Marotta di Sapri. Operatore FVS: Vitale di Salerno.

Il match sembrava potersi mettere molto male per la Cavese, che nel corso del primo tempo non è riuscita in alcun modo a reagire efficacemente alla forte pressione alta esercitata dal Foggia. Il pareggio ottenuto non garantisce ancora la salvezza alle aquile, ma rappresenta comunque un piccolo passo avanti verso il raggiungimento di questo importante obiettivo, fondamentale soprattutto considerando che mancano soltanto sei partite alla conclusione del campionato.

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