di Anna Di Vito
“Il fronte del NO parla di attacco all’AUTONOMIA della magistratura, mentre le intenzioni del legislatore sono chiaramente quelle di dare più AUTONOMIA al magistrato dal potere soffocante delle correnti.
Le correnti sono decenni che soffocano le scelte dei magistrati libero, minacciando provvedimenti disciplinari e mancate promozioni a quei magistrati che non si piegano ai diktat del loro volere.
La riforma prevede il sorteggio totale dei due CSM che ci saranno, rendendo possibile la liberazione del magistrato dai lacci e lacciuoli delle correnti.”
Perché l’autonomia non è a rischio ?
“Perché lo prevede la costituzione all’articolo 104 sia nella precedente versione che in quella riformata (e si rivolge sia alla Magistratura giudicante che a quella requirente). Invito tutti a leggerselo.”
Ma che significa questo ?
“Che se si dovesse fare una legge ordinaria che mina questa AUTONOMIA (questa è la tesi del fronte del NO) ci saranno delle garanzie costituzionali che le bloccheranno (lo strumento si chiama CORTE COSTITUZIONALE).
Il fronte del NO non è a conoscenza di tutto questo?
“La risposta è che lo sanno bene, ma nonostante questo continuano a ripetere bugie di ogni tipo. I motivi? Sono due: i magistrati delle correnti non vogliono abdicare al loro potere malato, mentre la sinistra prova a dare una spallata al Governo, a scapito dell’interesse dei nostri concittadini e della nostra patria.”












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