Salerno, l’emergenza sicurezza non si ferma: cittadini chiedono risposte

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Non si placa l’allarme sicurezza a Salerno. Le segnalazioni dei cittadini e gli eventi sono all’ordine del giorno tra furti, auto rubate, rapine – anche in pieno giorno – e spaccio sul lungomare dando la percezione di una città sempre più insicura. Negli ultimi giorni a preoccupare è stato anche un insediamento spontaneo comparso lungo le sponde del fiume Irno, tra via Settimio Mobilio e via Silvio Baratta. Secondo la testimonianza di un titolare di una nota attività della zona, un gruppo di persone avrebbe allestito un accampamento improvvisato, stile campo ROM, e alcuni componenti si sarebbero introdotti nelle attività commerciali dell’area tra cui la sua. “Ho dovuto invitarli con fermezza ad allontanarsi”, racconta il titolare, ancora scosso per l’accaduto. Le forze dell’ordine sono intervenute prontamente, ma tra residenti e negozianti resta il timore di un possibile ritorno. Il tema sicurezza è ormai centrale nel dibattito pubblico. Anche l’ex sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, è intervenuto anche sui social parlando apertamente di una città “non più sicura” e sottolineando come la percezione dei cittadini sia in netto calo rispetto al passato. Valiante richiama tutte le istituzioni alle proprie responsabilità: Stato, Regione e Comune devono agire in modo coordinato, non si può perdere il controllo della città. Il nodo principale resta quello degli organici. Le forze dell’ordine – dalla Polizia di Stato ai Carabinieri – soffrono da tempo una carenza di personale e mezzi. “Servono più uniformi in strada”, è l’appello, insieme alla richiesta di investire non solo in repressione ma anche in prevenzione e politiche sociali. Anche la Regione è chiamata a fare la propria parte, aggiornando strumenti normativi ormai datati, mentre al Comune si chiede di rafforzare la Polizia Municipale, oggi sotto organico e spesso costretta a operare in condizioni difficili. La sicurezza urbana non può diventare terreno di propaganda. Servono investimenti concreti, organizzazione e un vero patto interforze coordinato dalla Prefettura. Perché, al di là delle polemiche, i cittadini chiedono risposte. E le chiedono adesso.

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  1. Avatar Adolfo
    Adolfo

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