,

La sagra della Castagna non è solo una sagra culinaria che celebra i prodotti IGP del territorio ma celebra anche i veri valori antichi di Giffoni Valle Piana

Posted by

–

Di Paolo De Leo

La Sagra della Castagna di Curti, promossa dalla Pro Curti guidata dal Presidente Antonio Lucibello, ha trasformato la frazione di Curti in un vero e proprio villaggio d’epoca. Il comitato organizzatore ha curato ogni dettaglio degli stand distribuiti lungo tutta la zona. L’evento si è concluso con straordinario successo grazie al contributo di volontari, visitatori, espositori e collaboratori. Ognuno ha reso possibile questa tradizione che si rinnova ogni anno, con il prezioso supporto della compagnia teatrale Vient e Terra, diretta dalla Dottoressa Fasano, regista e anima degli spettacoli, che crede profondamente nella sua “famiglia” teatrale. Accanto a loro, numerose realtà del territorio, grandi e piccole, hanno lavorato insieme per valorizzare e rafforzare la comunità di Giffoni Valle Piana.

Vi aspettiamo il prossimo anno per un evento davvero speciale: la 50ª edizione della Sagra della Castagna.

A presto e ricordate sempre con sincero e profondo affetto… La tradizione è un tesoro prezioso, raro e unico nella sua essenza più autentica. Merita di essere custodita gelosamente, protetta con cura, dedizione costante e amorevole attenzione nel tempo, affinché possa continuare a vivere, fiorire rigogliosa e essere tramandata con orgoglio, rispetto e responsabilità alle future generazioni. Solo così si potrà garantire la continuità di valori profondi e radicati, identità fondamentali che costituiscono il cuore pulsante di una cultura e di una storia da preservare con impegno e passione.

Michelina De Cesare (1841-1868) è stata una celebre brigantessa italiana, originaria di Caspoli, oggi in provincia di Caserta.

Si unì alla lotta armata del brigantaggio come compagna del capobanda Francesco Guerra, partecipando attivamente ai combattimenti. Divenne un’icona della resistenza popolare contro il neonato Regno d’Italia e la sua repressione. Fu catturata, torturata, seviziata e infine uccisa il 30 agosto 1868. Il suo corpo fu esposto pubblicamente a scopo di monito.

Michelina rappresentò il simbolo della lotta femminile. Il neonato Regno d’Italia dipingeva le donne del Sud come orribili, brutte e rozze. Lei, allora, si fece fotografare in abito tradizionale affinché tutti potessero conoscere i volti delle donne che combattevano per la libertà della loro terra!

Tutto questo e molto altro è al centro della nostra mostra: “Briganti. Banditi o Patrioti?”

Un sentito ringraziamento alla compagnia teatrale “Viente ‘e Terra”, che, nonostante le difficoltà, con grande passione e coesione realizza da anni spettacoli dedicati ai suoi concittadini, portando in scena rappresentazioni storiche non semplici ma di grande valore, capaci di far rivivere ai cittadini la storia della loro terra.

Quest’anno tutti gli attori sono stati molto bravi, aiutando molto il successo di questa edizione. Sono arrivate molte reazioni positive da tutta la Campania. Infatti, quest’anno i turisti attratti dal programma non sono venuti solo dalla provincia di Salerno, ma anche da Avellino, Benevento, Caserta e Napoli. Questo ha fatto parlare tutta la Campania, confermando quanto detto dal direttore del Festival del Cinema di Giffoni, che dice che Giffoni non è solo un festival di cinema, ma un evento che coinvolge tutto il territorio con tante iniziative.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *