Di Christian Casola
Non conosce limiti l’incredibile carriera di Lamberto Boranga, che a 83 anni tornerà a calzare i guantoni per difendere la porta della Trevana, squadra umbra che milita in Prima Categoria. Una sfida che sembra impossibile, ma che per lui rappresenta solo l’ennesimo capitolo di una vita vissuta sempre al massimo, tra sport e medicina.
Medico specializzato in cardiologia e medicina dello sport, Boranga è stato protagonista sui campi di Serie A e B negli anni ’70 e ’80, difendendo i pali di Perugia, Fiorentina e Cesena. Un portiere che ha saputo unire rigore, passione e longevità atletica, conquistandosi la stima di compagni e avversari.
Il campione, noto anche per la sua ironia, ha dichiarato: “Maradona è stato l’unico che mi ha fatto ombra. Non ci fosse stato lui, sarei diventato io il numero uno al mondo”. Una battuta che racchiude lo spirito di un uomo che non ha mai smesso di credere nei propri mezzi e nella bellezza del gioco.
Il ritorno in campo di Boranga non è solo una curiosità sportiva, ma un messaggio di determinazione e passione senza età, che dimostra come la forza di volontà possa abbattere ogni barriera.












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