Frecce Tricolori e caos traffico, risponde l’assessore Galdi: “Affluenza record dopo 20 anni. Dai residenti serve maggiore collaborazione, potevano circolare a piedi o con la metro”

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Il delegato alla Mobilità replica alle accuse delle opposizioni: “Piano concordato in Prefettura con la Questura. La chiusura del Lungomare ha inevitabilmente appesantito le strade interne. I parcheggi erano saturi già dalle 14:00, per coprire brevi distanze bisognava usare la metropolitana o muoversi a piedi”

All’indomani delle accese polemiche sollevate dai gruppi d’opposizione di Fratelli d’Italia e Forza Italia, che hanno richiesto formali spiegazioni e le dimissioni del delegato alla viabilità, arriva la replica dell’assessore alla Mobilità Rocco Galdi sulla gestione del traffico durante lo spettacolo delle Frecce Tricolori.

L’esponente della giunta rivendica in primo luogo lo straordinario successo dell’evento, sottolineando l’eccezionalità della giornata: «Insieme al sindaco De Luca e alla Camera di Commercio siamo riusciti a riportare a Salerno le Frecce Tricolori dopo ben vent’anni. Il riscontro di pubblico è stato incredibile e non possiamo che esserne particolarmente contenti».

“Scelte concordate nei tavoli con Prefettura e Questura”

Entrando nel merito dei blocchi alla circolazione che hanno paralizzato ampi settori della città, l’assessore precisa la cornice istituzionale all’interno della quale sono state prese le decisioni operative: «Il piano traffico è stato concertato nei tavoli ufficiali istituiti con la Prefettura, la Questura e la macchina organizzativa. Proprio gli organizzatori ci hanno richiesto di interdire l’area del lungomare contigua allo show».

Una scelta di sicurezza che ha però sottratto alla viabilità ordinaria uno dei principali snodi di collegamento cittadino: «Chiudendo quell’arteria fondamentale per la congiunzione tra la zona est e la zona ovest, i mezzi pubblici e il traffico privato sono stati forzatamente deviatati sulla rete viaria interna. Questo ha generato criticità oggettive e visibili. Si poteva fare di più e meglio, ma abbiamo lavorato al massimo per contenere i disagi».

Parcheggi esauriti alle 14 e l’appello all’uso dei mezzi pubblici

L’assalto di automobilisti ha saturato gli stalli di sosta già dalle prime ore del pomeriggio. «I parcheggi cittadini erano completamente pieni già alle 14:00. In pieno accordo con la Prefettura abbiamo aperto d’urgenza l’area di via Robertelli per offrire ulteriori 300 posti auto, ma il piazzale si è esaurito in appena dieci minuti».

Da qui l’ammonimento dell’assessore rivolto ai cittadini salernitani per la gestione dei futuri eventi di portata nazionale: «Se la città punta a ospitare manifestazioni di questo calibro, occorre che i residenti evitino di utilizzare l’automobile privata. Sentire di cittadini che hanno impiegato due ore per spostarsi da Pastena al centro, percorrendo meno di tre chilometri, fa riflettere: in situazioni simili ci si deve muovere a piedi o usufruire della metropolitana. Non è pensabile pretendere di usare l’auto per spostamenti così brevi in una giornata di afflusso eccezionale».

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