Paralisi dei trasporti in Campania e scuola a rischio: l’A.S.E.S. diffida le Istituzioni e chiede tutele urgenti

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L’ondata di disagi e i blocchi stradali legati alla protesta del comparto dell’autotrasporto stanno provocando ripercussioni drammatiche sul sistema educativo della Campania e dell’intero Mezzogiorno. A fronte di una situazione che rischia di paralizzare l’attività didattica, l’A.S.E.S. (Associazione Sindacale ERGO Scuola) ha inviato una formale ed urgente istanza indirizzata ai Ministri dell’Istruzione e dei Trasporti, al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e ai Prefetti di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno. L’iniziativa, firmata dal Presidente dell’A.S.E.S., Prof. Mauro Catino, e dal Coordinatore Regionale per la Campania, Dott. Tiziano Sica, punta i riflettori sulla grave sofferenza che sta colpendo l’intera comunità scolastica, compromettendo la continuità di un servizio pubblico essenziale e i diritti costituzionali dei cittadini.

Nel testo inviato alle autorità, i vertici dell’A.S.E.S. chiariscono come le criticità viarie lungo i principali snodi autostradali e le arterie extraurbane stiano impedendo a migliaia di studenti pendolari di raggiungere le aule, interrompendo al contempo i servizi di scuolabus e mettendo a rischio persino la refezione scolastica.

Il Presidente Mauro Catino e il Coordinatore Tiziano Sica evidenziano in particolar modo la necessità di tutelare il personale docente e ATA che si trova nell’impossibilità oggettiva di raggiungere la sede di servizio a causa dei blocchi. Per il sindacato, tali assenze rientrano a pieno titolo nelle tutele per causa di forza maggiore previste dall’articolo 1256 del Codice Civile.

“La scuola è un servizio pubblico essenziale e la garanzia della continuità didattica costituisce un interesse primario della collettività che non può essere derubricato a fattore secondario nei contesti di crisi della mobilità” — si legge nella nota firmata dai vertici del sindacato.

Con spirito di collaborazione istituzionale ma con ferma determinazione, l’A.S.E.S. ha avanzato tre richieste precise agli organi di Governo e agli Uffici Scolastici:

  1. Tavolo di Coordinamento Regionale e Interprefettizio: l’attivazione immediata di un tavolo di monitoraggio coordinato dalla Prefettura per salvaguardare la logistica e gli spostamenti scolastici.
  2. Fasce di garanzia e priorità nei rifornimenti: la creazione di corsie e orari protetti (6:30–8:30 e 13:00–15:00) per i mezzi adibiti al Trasporto Pubblico Locale e al trasporto scolastico.
  3. Nota di indirizzo dell’USR Campania: un orientamento chiaro per i Dirigenti Scolastici al fine di:
    • Applicare senza disparità la causa di forza maggiore per il personale e gli studenti assenti giustificati.
    • Attivare in via straordinaria la Didattica Digitale Integrata (DDI) per garantire le lezioni a chi è bloccato a casa.
    • Riprogrammare verifiche ed interrogazioni adottando criteri di flessibilità nei Consigli di Classe.

L’intervento fermo dell’A.S.E.S. ribadisce il ruolo centrale dell’associazione nella tutela dei diritti del personale scolastico e delle famiglie del territorio campano in una fase di spiccata emergenza sociale.

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