Una nuova sigla si affaccia sullo scenario politico campano e punta a costruire la propria presenza partendo dai territori. È Italia Domani – Marco Rizzo, il progetto politico lanciato da Marco Rizzo e presentato ufficialmente a livello nazionale il 3 ottobre, che dopo il congresso fondativo avvia la fase organizzativa in Campania, individuando nel Salernitano uno dei primi snodi della propria rete territoriale. Un percorso che riunisce esponenti provenienti da esperienze politiche differenti e che punta a tradurre le adesioni in una struttura organizzata, con responsabilità definite e attenzione alle questioni locali.
Alla guida del coordinamento regionale è stato indicato Antonio Criscuolo, già amministratore nel Cilento, chiamato a coordinare il lavoro politico e organizzativo del movimento. Nel disegno regionale, la provincia di Salerno assume un ruolo significativo: dal capoluogo al Golfo di Policastro, l’obiettivo dichiarato è costruire una presenza capillare, capace di intercettare le istanze delle comunità e di portarle all’interno del nuovo progetto nazionale.
A rappresentare il capoluogo sarà Sergio Manzione, referente cittadino di Italia Domani. La sfida, per il gruppo salernitano, sarà consolidare una rete di partecipazione che non si limiti alle adesioni formali, ma sappia tradursi in iniziative e proposte sui problemi concreti della città. Tra i nomi che caratterizzano questa nuova fase c’è quello di Amedeo Auriemma, al quale è stato affidato il dipartimento provinciale dedicato alla Sanità pubblica e privata. Un ruolo particolarmente rilevante in una regione nella quale l’accesso alle cure, le liste d’attesa, l’organizzazione dei servizi e il rapporto tra strutture pubbliche e private restano temi centrali del dibattito pubblico.
Per Auriemma, l’ingresso in Italia Domani non rappresenta una cancellazione del percorso politico precedente: «La mia esperienza in Noi Moderati rappresenta un patrimonio politico e umano che non intendo rinnegare né cancellare. È un percorso che mi ha consentito di conoscere meglio le dinamiche istituzionali e le esigenze dei territori. Oggi metto questa esperienza a disposizione di Italia Domani, con la volontà di lavorare concretamente sui problemi della sanità pubblica e privata, dando voce ai cittadini, agli operatori e a chi ogni giorno affronta le difficoltà del sistema sanitario».
Accanto alla Sanità, la struttura provinciale si articola nei dipartimenti dedicati alle Politiche sociali, affidato a Gerardo Strollo (già referente sanità per l’Alto e Medio Sele per la Lega), e alle Aree rurali e ai Comuni interni, coordinato da Alessandro Rovezzi, nuovo coordinatore anche di Ceraso. Una suddivisione che riflette la volontà di affrontare questioni differenti ma strettamente connesse: dall’assistenza alle fasce più fragili e ai servizi sanitari di prossimità, fino alla necessità prioritaria di contrastare lo spopolamento del Cilento e dell’intero territorio salernitano.
In quest’ottica, Gerardo Strollo sottolinea l’urgenza di legare il welfare alla permanenza dei cittadini nei propri paesi d’origine: «L’abbandono dei piccoli comuni del Cilento e delle zone interne della provincia di Salerno non è un destino ineluttabile, ma la conseguenza di anni di disattenzione verso i servizi essenziali. Le politiche sociali e l’assistenza sanitaria sul territorio devono diventare il primo baluardo contro lo spopolamento. Metto la mia esperienza al servizio di Italia Domani per battermi affinché nessuno si senta cittadino di serie B soltanto perché vive lontano dai grandi centri urbani: garantire diritto alla salute, assistenza agli anziani e supporto alle famiglie è l’unico modo per dare un futuro concreto alle nostre comunità».
Sulla stessa linea d’onda si pone Alessandro Rovezzi, focalizzato sul rilancio socio-economico e sulle infrastrutture dei borghi cilentani e delle aree interne: «Assumere il coordinamento di Ceraso e la responsabilità delle Aree Interne all’interno di Italia Domani significa portare in primo piano una battaglia vitale per il Cilento. Contro la piaga dello spopolamento servono interventi strutturali: miglioramento delle infrastrutture e dei collegamenti, sostegno concreto all’agricoltura rurale, incentivi per i giovani che decidono di restare e fare impresa nei nostri borghi. Non possiamo rassegnarci a vedere i nostri paesi trasformarsi in borghi fantasma. Serve una visione politica nuova, concreta e radicata, capace di restituire dignità, servizi e opportunità di lavoro alle nostre terre».
La rete salernitana comprende inoltre referenti comunali a Scafati, Colliano, Capaccio Paestum, Agropoli, Ascea, Pisciotta e Sapri. A Pisciotta si registra anche l’adesione dei consiglieri comunali Nanni Marsicano e Assunta Giaquinto, con la costituzione del gruppo consiliare Italia Domani – Marco Rizzo. Il movimento si presenta quindi con una struttura che punta a mettere insieme esperienze diverse e a costruire una presenza stabile sul territorio.
La partita di Italia Domani in Campania è appena cominciata: la sfida sarà dare sostanza alle nomine, consolidare la rete locale e dimostrare che il nuovo progetto può incidere sui temi che riguardano da vicino la vita delle comunità.













Lascia un commento