di Riccardo Pucciarelli
Via libera della Camera dei deputati all’ordine del giorno presentato dal deputato salernitano di Forza Italia Pino Bicchielli nell’ambito del provvedimento “ColtivaItalia”, con l’obiettivo di rafforzare la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano di alta qualità e delle Città dell’Identità dell’Olio.
Il documento, approvato dall’Aula, impegna il Governo a promuovere iniziative finalizzate a rendere le etichette degli oli vergini di oliva ancora più complete e trasparenti, prevedendo la possibilità di indicare le cultivar autoctone utilizzate nella produzione e l’eventuale provenienza da oliveti di pregio paesaggistico, storico o definiti “eroici”.
«Con l’approvazione del mio ordine del giorno il Governo assume un impegno concreto a favore della valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano di alta qualità, una delle eccellenze più rappresentative del nostro patrimonio agroalimentare», ha dichiarato Bicchielli, primo firmatario dell’iniziativa.
Secondo il parlamentare, l’inserimento di queste informazioni sulle etichette rappresenterebbe «un importante elemento di trasparenza per i consumatori e, soprattutto, uno strumento di valorizzazione del lavoro dei nostri produttori», offrendo maggiori garanzie sulla tracciabilità e sull’origine del prodotto.
L’ordine del giorno dedica inoltre particolare attenzione alle Città dell’Identità dell’Olio, realtà che custodiscono tradizioni secolari, biodiversità e paesaggi di grande valore storico e culturale legati alla coltivazione dell’olivo. «Raccontare in etichetta l’origine, le cultivar e il valore storico dei territori significa riconoscere il legame indissolubile tra prodotto e territorio, premiando chi investe ogni giorno nella qualità e nella tutela delle nostre identità locali», ha aggiunto il deputato.
Per Bicchielli, la valorizzazione dell’olio italiano va ben oltre il semplice aspetto commerciale. «L’olio italiano non è soltanto un prodotto agroalimentare: è cultura, storia, paesaggio e identità. Rendere sempre più riconoscibile la sua provenienza significa rafforzarne il valore sui mercati, sostenere le imprese agricole e offrire ai consumatori la possibilità di scegliere con maggiore consapevolezza un’eccellenza autenticamente italiana», ha concluso.
L’approvazione dell’ordine del giorno rappresenta un ulteriore passo verso la promozione del comparto olivicolo nazionale, puntando sulla qualità, sulla tracciabilità e sulla valorizzazione dei territori che costituiscono uno dei principali punti di forza del Made in Italy agroalimentare.













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