di Riccardo Pucciarelli
Cala il sipario sugli European Universities Games Salerno 2026. Domani, sabato 1° agosto, sarà la giornata conclusiva della manifestazione continentale che per due settimane ha trasformato Salerno e il campus dell’Università degli Studi di Salerno in un grande villaggio dello sport universitario europeo. Prima della cerimonia di chiusura saranno assegnati gli ultimi 15 titoli continentali in sei discipline, mentre in serata Piazza del Sapere ospiterà l’evento conclusivo destinato a salutare atleti, delegazioni e volontari provenienti da tutta Europa.
La cerimonia, in programma intorno alle 21, rappresenterà il momento simbolico che chiuderà ufficialmente un’edizione destinata a lasciare un segno nel panorama dello sport universitario internazionale. Un appuntamento fortemente voluto all’interno del campus di Fisciano, autentico cuore operativo dei Giochi.
A curarne l’organizzazione è il responsabile del cerimoniale dell’Università degli Studi di Salerno, Danilo Cunsolo, impegnato negli ultimi preparativi. «La cerimonia di domani sera rappresenterà un ideale ponte di collegamento tra Piazza della Libertà di Salerno e Piazza del Sapere, nel nostro Campus. Abbiamo fortemente voluto che l’atto conclusivo dei Giochi si svolgesse proprio all’interno del nostro Ateneo che in queste due settimane è stato l’autentico cuore pulsante della manifestazione», ha spiegato.
L’orario serale è stato scelto sia per attenuare gli effetti delle alte temperature sia per consentire la partecipazione degli atleti ancora impegnati nelle gare fino al tardo pomeriggio.
Tra i momenti più attesi della serata ci sarà la tradizionale parata degli atleti, che, a differenza della cerimonia inaugurale, non seguirà l’ordine delle delegazioni nazionali. Dopo l’ingresso delle bandiere dei Paesi partecipanti, tutti gli sportivi sfileranno insieme in ordine libero, trasformando Piazza del Sapere in una grande festa dedicata ai valori dello sport, dell’amicizia e della condivisione.
Il protocollo prevede quindi i saluti istituzionali, gli interventi delle autorità e del Comitato Organizzatore, seguiti dal tradizionale passaggio della bandiera EUSA all’organizzazione che ospiterà la prossima edizione dei Giochi Europei Universitari, in programma nel 2028 a Spalato, in Croazia.
«Quella che si sta per concludere rimarrà per sempre un’esperienza straordinaria, resa possibile dall’impegno e dalla passione di tutte le persone coinvolte», ha aggiunto Cunsolo, richiamando anche il motto scelto per la conclusione dell’evento: “Passion Never Ends”.
L’ultima giornata di gare
Prima della festa finale, spazio alle competizioni che assegneranno gli ultimi quindici ori europei.
Il tennis aprirà la giornata sui campi comunali del Torrione di Salerno con le finali femminili e, nel primo pomeriggio, con quella maschile.
Grande attesa anche per il beach volley al Campus di Baronissi, dove si disputeranno le finali maschili e femminili per il titolo continentale.
Le finali del calcio vedranno protagonisti lo stadio Vittoria di Fisciano per il torneo femminile e il Figliolia di Baronissi per quello maschile, mentre il PalaPalumbo di Salerno ospiterà gli atti conclusivi della pallamano, con le sfide che assegneranno bronzi e ori.
Nel tardo pomeriggio il basket 3×3 vivrà le sue finali, prima di lasciare il testimone al badminton, ultima disciplina a chiudere ufficialmente il programma agonistico degli EUG Salerno 2026 con le finali di singolare, doppio maschile, doppio femminile e doppio misto.
Con la consegna delle ultime medaglie e il passaggio della bandiera all’edizione croata del 2028 si concluderà così una manifestazione che ha portato in Campania migliaia di studenti-atleti, confermando la capacità organizzativa dell’Università degli Studi di Salerno e del territorio di ospitare un evento internazionale di grande prestigio. Un’eredità fatta non solo di risultati sportivi, ma anche di relazioni, cultura e collaborazione europea che continuerà ben oltre lo spegnimento del braciere simbolico dei Giochi.













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