
Il movimento Italia Domani – Marco Rizzo di Salerno esprime piena solidarietà e vicinanza alle associazioni di volontariato e agli operatori del servizio di emergenza 118 che stanno affrontando gravi difficoltà nel reperimento del carburante necessario a garantire la piena operatività delle ambulanze. A raccogliere le preoccupazioni di queste realtà è Amedeo Auriemma, con delega alla Sanità del movimento, che si è fatto promotore della segnalazione dopo aver ricevuto richieste di aiuto da parte di associazioni impegnate quotidianamente nel soccorso sanitario. «Mi è stata segnalata una situazione di forte preoccupazione da parte di un’associazione che opera nel settore delle ambulanze e che sta incontrando difficoltà nel fare rifornimento di carburante. Parliamo di mezzi che non possono permettersi di restare fermi, perché ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte. Comprendiamo le difficoltà che stanno attraversando diverse categorie produttive, ma non possiamo ignorare le conseguenze che la carenza di carburante rischia di avere sul servizio di emergenza sanitaria». Il movimento Italia Domani ribadisce la propria solidarietà agli autotrasportatori, agli agricoltori e a tutti i lavoratori che stanno portando avanti le proprie rivendicazioni, spesso in condizioni economiche difficili. Le ragioni del disagio e le richieste di queste categorie meritano ascolto, attenzione e risposte concrete da parte delle istituzioni. Allo stesso tempo, è indispensabile che venga garantita la continuità dei servizi essenziali, a partire dal soccorso sanitario. Le ambulanze devono poter raggiungere tempestivamente i cittadini che si trovano in condizioni di emergenza, senza che le difficoltà di approvvigionamento del carburante compromettano interventi salvavita. «La protesta e il diritto di far sentire la propria voce sono strumenti importanti, – chiarisce Amedeo Auriemma – ma dobbiamo evitare che le conseguenze di una situazione già difficile ricadano sui cittadini più fragili. Non possiamo rischiare che un’ambulanza rimanga ferma proprio nel momento in cui qualcuno ha bisogno di essere soccorso. Per questo rivolgiamo un appello al senso di responsabilità di tutti e chiediamo che si individuino soluzioni immediate per assicurare alle associazioni 118 il carburante necessario a svolgere il proprio servizio». Italia Domani, attraverso il proprio referente per la Sanità, chiede alle istituzioni competenti e agli operatori della filiera dei carburanti di attivarsi con urgenza, affinché siano tutelate le esigenze delle associazioni di soccorso e venga scongiurato qualsiasi rischio di interruzione o rallentamento dei servizi di emergenza. «La salute pubblica non può diventare una vittima collaterale di una crisi economica o di una mobilitazione. Il diritto alla protesta e il diritto alla salute devono trovare un punto di equilibrio, nel rispetto del lavoro di tutti e, soprattutto, della sicurezza della collettività», conclude Auriemma.











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