Il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico annuncia un approfondimento dopo i danni registrati nella galleria in seguito al terremoto. «Le nostre preoccupazioni erano fondate, la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto».
di Riccardo Pucciarelli
La nuova chiusura della linea Cumana, resa necessaria dopo i danni riscontrati nella galleria del Monte Olibano a seguito delle ultime scosse di terremoto nei Campi Flegrei, riaccende il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture in una delle aree geologicamente più delicate d’Europa.
A intervenire è Pino Bicchielli, deputato di Forza Italia e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, che annuncia l’avvio di un’istruttoria parlamentare per fare piena luce sulle criticità emerse e verificare eventuali responsabilità.
Secondo Bicchielli, quanto accaduto conferma i dubbi già espressi dalla Commissione nel corso della missione istituzionale svolta nei Campi Flegrei alla fine dello scorso maggio, quando la delegazione parlamentare effettuò sopralluoghi a Pozzuoli e Bacoli per verificare le condizioni del territorio e le misure di prevenzione adottate nell’area interessata dal fenomeno del bradisismo.
«La nuova chiusura della linea Cumana, con i danni riscontrati nella galleria del Monte Olibano dopo il terremoto, conferma che le preoccupazioni espresse nelle scorse ore, insieme alle criticità già emerse durante la nostra missione nei Campi Flegrei, erano tutt’altro che infondate», afferma il parlamentare.
Nel mirino del presidente della Commissione vi è soprattutto la scelta di realizzare un’infrastruttura strategica come la galleria del Monte Olibano in un territorio caratterizzato da un’intensa attività bradisismica e sismica.
«Durante quel sopralluogo – sottolinea Bicchielli – avevamo manifestato forti perplessità sulla decisione della Regione Campania di realizzare una galleria in un’area così fragile dal punto di vista geologico, interessata da un fenomeno bradisismico e sismico in continua evoluzione. Una scelta politica che già allora ritenevamo meritasse un’attenta verifica sotto il profilo della sicurezza.»
Parole che assumono un peso ancora maggiore alla luce dei recenti eventi sismici che hanno interessato l’area flegrea e delle verifiche tecniche tuttora in corso sulla stabilità della galleria.
La Commissione parlamentare ha deciso di aprire un approfondimento istruttorio finalizzato ad accertare le cause dei danni, verificare l’eventuale presenza di criticità pregresse e valutare se siano state adottate tutte le misure preventive necessarie.
L’iniziativa segue quella annunciata nelle scorse ore dallo stesso Bicchielli in relazione alla frana verificatasi sul Monte Olibano, rispetto alla quale il presidente della Commissione aveva già evidenziato la necessità di «fare piena luce» per garantire la sicurezza della popolazione.
Il deputato di Forza Italia ribadisce che la tutela dei cittadini e dei pendolari deve rappresentare la priorità assoluta.
«La sicurezza dei cittadini e dei pendolari viene prima di ogni altra considerazione e le verifiche in corso sono doverose», afferma Bicchielli, sottolineando come l’obiettivo dell’inchiesta sia quello di accertare se la progettazione, la realizzazione e il monitoraggio dell’infrastruttura siano stati adeguati alle particolari caratteristiche geologiche dell’area.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione la vulnerabilità infrastrutturale dei Campi Flegrei, dove il fenomeno del bradisismo continua a determinare un progressivo sollevamento del suolo accompagnato da frequenti sciami sismici.
La chiusura della Cumana rappresenta un ulteriore disagio per migliaia di pendolari, ma al tempo stesso evidenzia la necessità di un costante monitoraggio delle opere pubbliche strategiche presenti nell’area. Proprio su questo aspetto si concentrerà l’attività della Commissione parlamentare, chiamata a verificare se tutte le misure di prevenzione e sicurezza siano state realmente adottate e se vi siano elementi che rendano necessari ulteriori interventi per garantire la piena tutela della popolazione.













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