di Riccardo Pucciarelli
Via libera del Consiglio comunale di Pellezzano a una serie di provvedimenti destinati a incidere sulla gestione finanziaria dell’ente e sul rapporto tra amministrazione e contribuenti. Nel corso della seduta di mercoledì 29 luglio sono stati approvati la cosiddetta rottamazione quinquies per i tributi comunali, la proroga della definizione agevolata delle entrate, il Piano Economico Finanziario della Tari, le tariffe per il 2026, oltre a variazioni di bilancio, assestamento e salvaguardia degli equilibri finanziari.
Tra i punti più significativi figura l’adesione alla rottamazione quinquies, illustrata dal sindaco Francesco Morra come uno strumento capace di coniugare sostegno ai cittadini ed efficienza amministrativa. La misura consentirà infatti ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale pagando esclusivamente il tributo dovuto, senza sanzioni né interessi, mentre il Comune punta ad aumentare il recupero di crediti spesso difficilmente esigibili, rafforzando gli equilibri di bilancio e migliorando la capacità di riscossione.
Contestualmente il Consiglio ha approvato anche la proroga dei termini per presentare le domande di definizione agevolata delle entrate comunali, introducendo alcuni adeguamenti tecnici per rendere la procedura più accessibile. Una decisione maturata alla luce del numero di richieste finora inferiore rispetto alla platea potenzialmente interessata. Secondo il sindaco, le difficoltà operative e i tempi necessari per acquisire la documentazione hanno limitato le adesioni; la proroga punta quindi ad ampliare la partecipazione di famiglie e imprese senza modificare le agevolazioni già previste.
L’assemblea ha inoltre approvato il Piano Economico Finanziario Tari 2026-2029, validato dall’Ente d’Ambito Salerno. Il costo complessivo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per il 2026 è stato fissato in 1.995.490 euro, con una lieve riduzione prevista negli esercizi successivi.
Approvate anche le tariffe Tari 2026, che resteranno invariate rispetto al 2025. Nessun aumento, dunque, per famiglie e attività produttive. Confermate le riduzioni previste dal regolamento comunale, con sconti del 15% e del 20% in base alla composizione del nucleo familiare e alla superficie dell’immobile, oltre al riconoscimento automatico del Bonus Sociale. Resta inoltre attiva la possibilità di effettuare i versamenti attraverso il sistema PagoPA, nell’ottica della digitalizzazione dei servizi.
Nel corso della seduta il Consiglio ha preso atto degli indirizzi programmatici per accelerare la riscossione delle entrate comunali. I risultati conseguiti consentiranno una riduzione degli accantonamenti al Fondo crediti di dubbia esigibilità, liberando oltre 121mila euro da destinare ai servizi e alle esigenze della collettività.
Via libera anche a due variazioni del bilancio di previsione 2026-2028. La prima recepisce le risultanze del Rendiconto 2025, mentre la seconda finanzia lavori di adeguamento antincendio su due edifici comunali per un investimento complessivo di 270mila euro.
Approvati inoltre l’assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri di bilancio per il triennio 2026-2028, con la conferma dell’assenza di debiti fuori bilancio, e la convenzione per il servizio di tesoreria relativa al periodo 2027-2031.
La seduta ha segnato anche un’importante novità sul fronte della trasparenza amministrativa. Per la prima volta il Consiglio comunale di Pellezzano è stato trasmesso in diretta Facebook, grazie a un nuovo sistema di diffusione predisposto dall’amministrazione.
Morra ha definito l’iniziativa un passo verso una “casa di vetro”, sottolineando come i cittadini possano seguire in tempo reale il dibattito consiliare e conoscere direttamente le decisioni assunte dall’assemblea.
Nel corso del suo intervento, il sindaco ha espresso rammarico per la decisione del gruppo di minoranza di lasciare l’aula durante la discussione dei principali provvedimenti economico-finanziari, ritenendo contraddittorio rivendicare maggiore partecipazione democratica e poi rinunciare al confronto consiliare.
Morra ha inoltre precisato che la comunicazione inviata al Prefetto sulla documentazione richiesta dalla minoranza è stata trasmessa direttamente dall’Amministrazione comunale, chiarendo che gli eventuali ritardi sono stati determinati dal carico di lavoro degli uffici e che gli atti sono stati comunque consegnati nel rispetto dei termini previsti dal regolamento consiliare e dal Testo unico degli enti locali.
La seduta si è infine conclusa con la formalizzazione delle dimissioni del consigliere Vincenzo Galluzzi dal gruppo di minoranza, una decisione motivata, come comunicato dallo stesso consigliere, da ragioni personali e, in parte, politiche. Un passaggio che potrebbe aprire nuovi scenari negli equilibri dell’opposizione consiliare.













Lascia un commento