Festival delle Colline Mediterranee, gran finale a Salerno. Ema Stokholma e Gino Castaldo si sfidano tra gli anni ’80 e ’90

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di Riccardo Pucciarelli

Si avvia alla conclusione con numeri da record l’edizione 2026 del Festival delle Colline Mediterranee, che sabato 18 luglio saluterà il pubblico con uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna. Dopo sette serate che hanno fatto registrare il tutto esaurito, gradinate gremite e una partecipazione costante di spettatori provenienti da tutta la Campania, il festival chiuderà i battenti con uno spettacolo che promette di trasformarsi in una grande festa collettiva dedicata alla musica e ai ricordi.

L’appuntamento è fissato all’Anfiteatro della Tenuta dei Normanni, sulle colline di Giovi a Salerno, dove, a partire dalle 21 (ingresso dalle 20.15), andrà in scena “La Grande Disfida – Anni ’80 vs ’90”, un format che mette a confronto due dei decenni più iconici della musica contemporanea.

Protagonisti della serata saranno due volti molto amati della radio italiana: il critico musicale Gino Castaldo, storico giornalista e voce di riferimento della divulgazione musicale, che vestirà i panni del difensore degli anni Ottanta, ed Ema Stokholma, conduttrice radiofonica e dj tra le più popolari del panorama nazionale, chiamata invece a rappresentare gli anni Novanta. A guidare il pubblico nel corso della serata sarà la giornalista musicale Valeria Saggese.

L’evento non si limiterà a ripercorrere le hit che hanno segnato un’epoca, ma proporrà un vero e proprio confronto culturale tra due decenni che hanno profondamente influenzato musica, costume e società. Attraverso racconti, curiosità, immagini e filmati d’epoca proiettati su un maxi schermo, Castaldo e Stokholma ripercorreranno le trasformazioni che hanno caratterizzato gli anni Ottanta e Novanta, spaziando dagli artisti simbolo come Prince e Bruce Springsteen fino all’esplosione del rap, della musica campionata e delle nuove tecnologie.

Il racconto toccherà anche alcuni dei grandi eventi storici che hanno segnato quei vent’anni, dalla caduta del Muro di Berlino all’arrivo del Macintosh, alternando momenti di nostalgia a siparietti ironici nei quali verranno messi in luce anche gli aspetti più discutibili di ciascun decennio. Un confronto che coinvolgerà direttamente il pubblico: saranno infatti gli spettatori presenti nell’arena a decretare, attraverso una votazione finale, quale dei due periodi meriti il titolo di vincitore della “disfida”.

L’appuntamento rappresenta il gran finale di un’edizione che ha confermato la crescita del Festival delle Colline Mediterranee, ormai diventato uno degli eventi culturali di punta dell’estate salernitana. La formula che unisce spettacolo, approfondimento culturale, teatro e musica dal vivo ha permesso alla manifestazione di consolidare la propria identità, attirando non solo il pubblico cittadino ma anche numerosi visitatori provenienti da altre province della Campania.

Promosso dall’associazione culturale Do.Po. e dalla Tenuta dei Normanni, il Festival è diretto artisticamente dal giornalista Eduardo Scotti e gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Salerno, della Camera di Commercio e di Confindustria Salerno. Alla manifestazione collaborano inoltre numerosi partner istituzionali e associativi del territorio, a conferma della crescente rilevanza culturale dell’iniziativa.

I biglietti per la serata conclusiva sono disponibili in prevendita sul circuito Etes e presso i punti vendita autorizzati. È inoltre possibile prenotare il ritiro al botteghino contattando il numero 339 8521212, anche tramite WhatsApp.

Con l’ultimo atto del 18 luglio si chiuderà così un’edizione particolarmente partecipata del Festival delle Colline Mediterranee, dando appuntamento al pubblico all’estate 2027 per una nuova stagione di incontri, musica e spettacolo sulle colline di Salerno.

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