L’uomo stava scattando una foto all’animale durante un’escursione con il nipote quando il bisonte lo ha colpito facendolo volare per oltre due metri. L’esperto: «Sapevo che sarebbe successo di nuovo».
Momenti di paura nel Parco Nazionale di Yellowstone, negli Stati Uniti, dove un turista è stato protagonista di una drammatica disavventura dopo essere stato caricato da un enorme bisonte.
L’uomo si trovava durante un’escursione insieme al nipote e, secondo quanto ricostruito, stava cercando di fotografare l’animale mantenendo quella che riteneva essere una distanza di sicurezza. Ma la presenza del visitatore non è bastata a tranquillizzare il bisonte, che improvvisamente si è lanciato verso di lui. Nonostante il tentativo di allontanarsi rapidamente, il turista non è riuscito a evitare l’impatto. L’animale lo ha raggiunto, agganciandolo con il corno e scaraventandolo in aria per oltre due metri prima di farlo ricadere a terra.
La scena è stata ripresa da Mike MacLeod, ex fotografo dell’esercito statunitense, che ha poi condiviso il video online raccontando la dinamica dell’accaduto al sito locale Cowboy State Daily.
Secondo il fotografo, pochi istanti prima il bisonte aveva già tentato di caricare un gruppo di ragazzi, fortunatamente riusciti a mettersi in salvo. Proprio dopo quell’episodio MacLeod aveva iniziato a registrare la scena, convinto che l’animale potesse reagire nuovamente.
«Sapevo che sarebbe accaduto di nuovo», avrebbe raccontato il fotografo, spiegando che il comportamento del bisonte mostrava ancora evidente agitazione. Il turista coinvolto nell’incidente ha avuto una brutta esperienza, ma l’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sulle regole fondamentali da rispettare nei grandi parchi naturali americani: gli animali selvatici, anche quando sembrano tranquilli, possono reagire in modo imprevedibile. A Yellowstone i bisonti sono tra gli animali più iconici e fotografati, ma restano creature selvatiche capaci di raggiungere grandi velocità e di difendere il proprio spazio con estrema forza.
Una fotografia in più non vale mai il rischio di avvicinarsi troppo: la distanza e il rispetto della natura rimangono la prima forma di sicurezza.













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